Zoppola rimette in moto il cartellone dell’Auditorium: quando fare l’abbonamento alla stagione
Nove appuntamenti tra ottobre e aprile a Zoppola: si parte con i rinnovi in Biblioteca, poi nuovi abbonamenti e vendita dei singoli biglietti.
Zoppola prepara il ritorno del teatro in Auditorium con una stagione che accompagnerà il pubblico fino alla primavera. Il calendario 2026/2027 comprende nove appuntamenti e nei prossimi giorni si apre anche la fase pratica per assicurarsi il posto, con rinnovi e nuove tessere in Biblioteca comunale.
Il primo passaggio riguarda chi era già abbonato: da lunedì 5 ottobre a mercoledì 14 ottobre sarà possibile confermare il proprio abbonamento. La seconda finestra scatterà invece lunedì 19 ottobre, quando si aprirà la sottoscrizione per i nuovi abbonati.
Per la biglietteria sono previsti gli stessi orari nei giorni indicati, cioè il lunedì e il mercoledì dalle 18 alle 19.30. La vendita dei tagliandi per i singoli spettacoli comincerà da lunedì 26 ottobre, sia in Biblioteca sia attraverso il canale online.
Un cartellone costruito con Comune, ERT e Pro Loco
L’iniziativa è promossa dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia insieme al Comune di Zoppola, con la collaborazione della Pro Loco. Un lavoro condiviso che conferma la volontà di mantenere viva un’offerta culturale stabile anche a livello locale, con nomi noti e proposte di taglio diverso.
Ad aprire la stagione, domenica 25 ottobre, sarà una serata a ingresso gratuito con la proiezione del documentario 1976-2026 La forza dei legami. La scelta dell’esordio lega subito il programma a un tema molto sentito in Friuli, quello della memoria del terremoto e delle trasformazioni che da allora hanno segnato il territorio.
Il debutto guarda alla memoria del Friuli
Il documentario, curato da Paolo Patui e prodotto da ERT FVG, mette in relazione il sisma del 1976 con il cammino del teatro nella regione. Lo fa attraverso testimonianze e materiali d’archivio, inserendosi nel percorso di riflessione che accompagna il cinquantesimo anniversario del terremoto friulano.
È un’apertura che dà un tono preciso all’intera rassegna: non solo intrattenimento, ma anche attenzione alla storia collettiva e a ciò che ha contribuito a definire l’identità culturale del Friuli.
Da Laurito a Pennacchi, gli spettacoli fino ad aprile
Il primo titolo compreso in abbonamento arriverà mercoledì 11 novembre con Madre per sempre, che porterà sul palco Marisa Laurito e Giorgia Würth in un testo della drammaturga spagnola Marta Barceló. A dicembre spazio a due appuntamenti: giovedì 3 salirà in scena Valeria Graci con Volevo essere io – Tratto da una storia vera… la mia!, mentre venerdì 11 toccherà ai Papu, Andrea Appi e Ramiro Besa, con Ottocentesco – 800 anni di San Francesco.
Con il nuovo anno il programma riprenderà venerdì 15 gennaio con RiconoScienza – La scienza raccontata da chi la vive, progetto nato dall’incontro tra Mauro Ferrari, scienziato friulano considerato il padre della nanomedicina, e il cantautore Piero Sidoti. Sabato 6 febbraio sarà poi la volta della Nuova Barberia Carloni, con Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini e Alessandro Mori in uno spettacolo di circo teatro ambientato nel clima delle botteghe di paese.
Il mese di febbraio proseguirà sabato 13 con Perlasca. Il coraggio di dire no, monologo scritto e interpretato da Alessandro Albertin sulla vicenda dell’italiano che a Budapest, nel 1943, riuscì a salvare dalla deportazione più di 5’000 ebrei. Giovedì 25 arriveranno Stefania Rocca e Franco Castellano con Quando scende la notte di Hanif Kureishi.
L’ultimo tratto della stagione porterà venerdì 5 marzo Volevo fare il musicista! di Riccardo Rossi, accompagnato al pianoforte e da una band di nove musicisti, mentre la chiusura è fissata per giovedì 8 aprile con Shakespeare and Me di Andrea Pennacchi, insieme alle musiche dal vivo di Giorgio Gobbo.
Contatti e date da segnare
Per informazioni restano a disposizione la Pro Loco Zoppola al 389 4262373, la Biblioteca Comunale al numero 0434 979947 e l’Ufficio Cultura del Comune di Zoppola allo 0434 577526. Chi segue da vicino la vita culturale del territorio può quindi già segnare il calendario: prima i rinnovi, poi i nuovi abbonamenti e infine la vendita dei biglietti per i singoli eventi.
Per Zoppola si tratta di un appuntamento che rafforza il ruolo dell’Auditorium come punto di riferimento per il pubblico locale, con una proposta che attraversa teatro civile, comicità, musica e riflessione sulla memoria friulana.