Weekend sulla costa triestina, cinque automobilisti senza patente dopo i controlli
Verifiche dei Carabinieri tra Sistiana e Barcola: quattro conducenti denunciati per alcol al volante, un altro ha rifiutato gli accertamenti sulle droghe.
Nel fine settimana della movida lungo la costa triestina, il dato più pesante è quello delle patenti ritirate: cinque in tutto tra l’area di Sistiana e Barcola, dopo una serie di verifiche mirate sulla sicurezza stradale.
L’attività è stata svolta dai Carabinieri della Compagnia di Aurisina, che hanno concentrato i controlli nelle zone più frequentate delle serate estive, con particolare attenzione ai conducenti in uscita dai locali e dai punti di ritrovo.
Il bilancio comprende quattro denunce per guida con un tasso alcolemico oltre i limiti consentiti e un quinto caso legato al sospetto uso di sostanze stupefacenti.
Verifiche tra Sistiana e viale Miramare
I posti di controllo hanno interessato soprattutto Sistiana e il tratto di viale Miramare nella zona di Barcola, due dei punti più battuti durante i weekend estivi nell’area triestina.
Le persone denunciate per abuso di alcol al volante hanno tra i 20 e i 35 anni. I valori rilevati dagli etilometri, secondo quanto comunicato, erano compresi tra 0,88 e 1,64 grammi per litro.
Per tutti e quattro è stato disposto l’immediato ritiro della patente, mentre le auto sono state consegnate a soggetti ritenuti idonei alla guida.
Il caso del rifiuto agli esami sanitari
Un altro automobilista è risultato positivo a un primo test relativo all’assunzione di stupefacenti. Il passaggio successivo prevedeva ulteriori accertamenti in una struttura sanitaria.
L’uomo, sempre secondo i Carabinieri, avrebbe però rifiutato di sottoporsi a quella verifica. Anche in questo caso è scattato il ritiro della patente.
Un fenomeno che non riguarda solo i più giovani
I controlli dell’ultimo weekend si inseriscono in un monitoraggio avviato fin dai primi fine settimana di giugno. Il quadro tracciato dall’Arma, guardando all’intera stagione, conta finora 20 denunce per guida in stato di ebbrezza e altri 5 casi di rifiuto degli accertamenti.
Nel complesso le persone coinvolte sono 25, tra 18 e 69 anni: 14 italiani e 11 stranieri. Un dato che mostra come il problema non sia limitato alla fascia più giovane, ma attraversi età e profili diversi.
Il richiamo resta lo stesso: se si beve, non ci si mette al volante. La prevenzione passa anche da scelte semplici, come affidarsi a un guidatore sobrio o usare mezzi alternativi per il rientro.