Villalta di Fagagna, pomeriggio tra laboratorio e spettacolo con le artiste di “Cosa vedi?”
Domenica 3 maggio alla Cjase di Catine un’attività gratuita per bambini e ragazzi e, in serata, una performance circense aperta al pubblico.
Un pomeriggio dedicato alla fantasia, al gioco e allo sguardo creativo prenderà forma domenica 3 maggio a Villalta di Fagagna. Nel cortile della Cjase di Catine, in via Selvuzzis 1, arriva “Cosa vedi?”, appuntamento inserito nel percorso “Racconti sotto il gelso per i piccoli”.
L’iniziativa mette al centro il linguaggio dell’arte circense come strumento per coinvolgere i più giovani e invitare il pubblico a osservare ciò che lo circonda da un punto di vista diverso. Il titolo stesso dell’evento diventa una domanda aperta, pensata per stimolare immaginazione e partecipazione.
Laboratorio gratuito nel pomeriggio
Dalle 16.30 alle 17.30 le artiste circensi Sarah Ferretti e Paola Caruso condurranno un laboratorio rivolto a bambini e ragazzi. La partecipazione è gratuita, ma è prevista la prenotazione da parte degli organizzatori.
L’attività è pensata come un’esperienza collettiva in cui oggetti, forme e situazioni possono essere letti in modi differenti. L’obiettivo è accompagnare i partecipanti in un percorso di scoperta, valorizzando il contributo personale di ciascuno all’interno del processo creativo.
Il laboratorio rientra nel progetto “Cambiare le storie”, promosso da Damatrà onlus insieme alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Il percorso utilizza strumenti artistici e performativi per allenare curiosità, attenzione e capacità di trasformare ciò che appare abituale in qualcosa di inatteso.
Alle 18.30 lo spettacolo aperto a tutti
La seconda parte dell’appuntamento inizierà alle 18.30 con una performance delle due artiste aperta liberamente al pubblico. Anche in questo caso il filo conduttore sarà la domanda “Cosa vedi?”, da cui prende avvio un lavoro che invita a spingersi oltre la prima impressione.
Lo spettacolo propone un intreccio di immagini e suggestioni che toccano corpo, gioco, paura, trasformazione e narrazione, cercando connessioni nuove tra elementi solo apparentemente lontani. Un invito, per grandi e piccoli, a lasciarsi sorprendere da ciò che può emergere cambiando prospettiva.
In caso di maltempo il laboratorio si terrà comunque al coperto, mentre la performance serale verrà annullata. L’iniziativa fa parte del cartellone delle attività strategiche sostenute dal PR FESR 2021-2027 della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, con il coinvolgimento del Comune di Fagagna, della Comunità Collinare del Friuli, dell’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Trieste e dell’associazione di promozione sociale IoCiVado.