Villa Maseri apre le porte a un percorso tra sapori, immagini e memoria rurale
A Oleis, sabato 23 maggio, un pranzo degustazione dentro Olio e Dintorni 2026 mette insieme cucina friulana, fotografia, vini, olio e inclusione.
Non sarà un semplice pranzo, ma un appuntamento costruito come esperienza immersiva nel cuore di Oleis. Sabato 23 maggio Villa Maseri ospiterà uno degli eventi più particolari di Olio e Dintorni 2026, la rassegna dedicata alla cultura dell’olivo nel Friuli orientale in programma dal 22 al 24 maggio.
L’iniziativa, fissata per le 13, porta il titolo “Pranzo (a regola) d’Arte - Oli, vini e piatti d’autore si raccontano” e propone quattro portate pensate per mettere in relazione cucina, materie prime regionali e racconto del territorio. Il focus resta saldamente locale: prodotti del Friuli Venezia Giulia, aziende agricole coinvolte e una cornice storica che richiama la vocazione agricola di questa parte del territorio udinese.
A rendere distintivo l’appuntamento è anche il luogo che lo accoglie. I partecipanti pranzeranno infatti negli spazi della villa che ospitano una mostra fotografica dedicata alla terra, ai suoi cicli e ai suoi frutti, trasformando il momento conviviale in un dialogo continuo tra tavola e immagini.
Le fotografie come filo conduttore del menù
L’esposizione allestita a Villa Maseri, intitolata “La Terra e i suoi Frutti tra Scatto Professionista e Sguardo Amatore”, accompagna l’evento con una lettura visiva del paesaggio agricolo. Fiori, campi di grano, filari e dettagli botanici entrano così nel percorso del pranzo non come semplice sfondo, ma come parte dell’esperienza.
La mostra nasce dall’incontro tra due approcci differenti. Giorgia Cristelli, fotografa professionista, lavora su rigore compositivo, luce e precisione formale; Ennio Venuto, fotografo amatoriale, restituisce invece una visione più diretta e personale, legata all’osservazione della campagna. Da questo confronto prende forma un racconto che mette al centro il lavoro nei campi e il rapporto con la natura.
Il racconto del territorio affidato a Stefano Cosma
Durante il pranzo, la parte narrativa sarà curata da Stefano Cosma, giornalista e storico che da anni approfondisce i temi della cultura rurale. Oggi dirige il Museo della Civiltà Contadina del Friuli Imperiale e collabora con diverse pubblicazioni di settore, oltre ad aver firmato lavori dedicati ai vitigni della regione.
Il suo contributo accompagnerà le portate con un viaggio nell’evoluzione dell’agricoltura tra Seicento e Novecento, seguendo il percorso di grani, ortaggi e frutti nelle diverse epoche. In questo quadro troverà spazio anche il legame di Oleis con le famiglie Maseri e Braida, storicamente connesse alla vita agricola e alla produzione olearia del paese.
In cucina Kevin Gaddi e i prodotti del Friuli Venezia Giulia
La proposta gastronomica porta la firma dello chef udinese Kevin Gaddi, indicato dagli organizzatori come interprete contemporaneo della tradizione friulana. Il menù sarà costruito come un itinerario in quattro tappe, con attenzione alla qualità delle materie prime e agli abbinamenti con oli e vini del territorio.
I piatti saranno pensati per valorizzare produzioni a marchio Io Sono FVG e per mettere in evidenza il lavoro delle aziende locali coinvolte. I produttori presenteranno direttamente oli e vini scelti per accompagnare il pranzo, illustrandone caratteristiche e profili sensoriali.
Un evento che unisce cultura e inclusione
Nell’appuntamento trova spazio anche una dimensione sociale. Collabora infatti la Cooperativa Sociale Arte e Libro di Udine, realtà impegnata nell’inserimento lavorativo di persone con disabilità o in condizioni di fragilità. Un elemento che aggiunge al progetto un significato ulteriore, legando il valore del cibo e del paesaggio a quello della partecipazione e del lavoro.
Il format è stato pensato come un intreccio tra gusto, osservazione e ascolto. Ogni portata richiamerà i temi presenti nelle fotografie, mentre il confronto tra ospiti, produttori, fotografi e narratori del territorio sarà arricchito anche da letture poetiche previste nel corso dell’incontro.
Come partecipare
I posti disponibili sono 40 e la prenotazione va effettuata entro venerdì 22 maggio. La quota di partecipazione al pranzo completo, comprensivo degli abbinamenti previsti, è di 40 euro.
Chi lo desidera può aggiungere con 10 euro un aperitivo all’azienda vitivinicola Torre Rosazza, con visita alla villa storica. In questo caso il ritrovo è fissato alle 11.30 a Torre Rosazza, in località Poggiobello a Oleis; chi partecipa soltanto al pranzo dovrà invece presentarsi a Villa Maseri alle 13. Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 338 1473352, referente Manuela, anche via WhatsApp.
Nel calendario primaverile del Friuli orientale, l’iniziativa si inserisce tra gli appuntamenti che puntano a dare voce alle filiere locali non solo attraverso la degustazione, ma anche con strumenti culturali capaci di raccontare il paesaggio e la sua identità.