Villa Manin, tre giorni per chiudere Sapori Pro Loco: dal Medio Friuli ai piatti simbolo del territorio

Da venerdì 22 a domenica 24 maggio l’ultima parte della rassegna a Passariano: 50 Pro Loco, menù regionali, incontri, musica e fuochi finali.

21 maggio 2026 16:40
Villa Manin, tre giorni per chiudere Sapori Pro Loco: dal Medio Friuli ai piatti simbolo del territorio -
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Il gran finale di Sapori Pro Loco 2026 riporta il Medio Friuli al centro della scena regionale. A Villa Manin di Passariano, nel comune di Codroipo, la manifestazione chiude la sua ventitreesima edizione con tre giornate che mettono insieme cucina locale, racconti di territorio, spettacoli e appuntamenti culturali.

L’ultimo weekend è in programma da venerdì 22 a domenica 24 maggio. Si parte venerdì in fascia serale, mentre sabato e domenica gli spazi gastronomici resteranno attivi sia a pranzo sia a cena. La conclusione è fissata per domenica alle 21.45, con lo spettacolo pirotecnico che saluterà l’edizione 2026.

Il cuore dell’evento resta la presenza diffusa delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia: saranno 50 quelle coinvolte, con circa 60 piatti in proposta. Tra gli elementi più interessanti c’è il peso delle novità, perché una parte consistente del menù presenterà interpretazioni nuove o aggiornate di ricette legate alla tradizione regionale.

Il fine settimana di Passariano guarda al territorio

Per Prima Friuli, il valore più evidente di questa chiusura sta anche nella capacità di Villa Manin di diventare punto d’incontro per realtà diverse del Friuli. Non solo stand e degustazioni, ma uno spazio in cui si intrecciano aree geografiche, prodotti identitari, iniziative culturali e promozione del patrimonio locale.

In questo quadro si inserisce anche l’area Io sono Friuli Venezia Giulia, pensata come vetrina delle eccellenze regionali. Qui il pubblico potrà seguire presentazioni, assaggi guidati e incontri dedicati alle storie produttive e culturali del territorio, con il sostegno della Regione attraverso l’assessorato alle Attività produttive e Turismo e PromoTurismoFvg.

Venerdì sera tra stand, birre artigianali e dj set

La ripartenza del weekend è prevista per venerdì 22 maggio alle 18.00, quando riapriranno gli stand. Un avvio pensato soprattutto per il pubblico della sera, che potrà tornare a Passariano per un primo assaggio dell’ultima tranche della manifestazione.

Alle 19.00, nello spazio incontri dell’area Io sono Friuli Venezia Giulia, troverà posto una nuova sessione di Le birre artigianali del Fvg, degustazione guidata curata da Associazione Artigiani Birrai Fvg, Pro Loco Rivolto e Ais Fvg. In serata, alle 21.00, l’area spettacoli ospiterà il dj set di Matteo Sal, con ingresso libero.

Sabato tra camminata, Val Resia, vini e concerto

Sabato 23 maggio l’apertura degli stand è fissata alle 10.00, con attività distribuite lungo tutta la giornata. In mattinata, dalle 9.30 alle 11.00, torna anche Fvg in movimento – 10mila passi di salute, con partenza dall’ufficio Iat.

Nel pomeriggio, l’area dedicata al racconto del Friuli Venezia Giulia proporrà una serie di incontri tematici. Dalle 16.00 alle 17.00 spazio a Ai piedi del monte Canin: la Val Resia e la sua Pro Loco, con focus sulle tradizioni resiane, degustazione di crostini all’aglio di Resia e bujadnik, accompagnati dai suoni di cïtira e bunkula.

Dalle 17.00 alle 18.00 toccherà a Le Pro Loco… e il pesce: il baccalà di Turriaco, appuntamento dedicato al Bacalà Bisiàc. A seguire, dalle 18.00 alle 19.00, Bertiûl tal Friûl – Degustazione guidata metterà al centro i vini premiati alla Mostra Concorso 2026, con la Pro Loco di Bertiolo e Assoenologi. La serata si chiuderà alle 21.00 con il concerto degli Abbashow – Abba tribute band.

Domenica: mercato creativo, visite, concerti e chiusura con i fuochi

L’ultima giornata, domenica 24 maggio, inizierà alle 10.00 con l’apertura continuata degli stand. Già dalle 9.00 alle 19.00 sarà attivo il mercatino dell’artigianato della creatività, mentre il Museo civico delle carrozze d’epoca sarà visitabile dalle 10.00 alle 18.00. Alle 10.30 è prevista anche la visita guidata al compendio dogale e al parco di Villa Manin.

Per i bambini tornerà il gioco dell’oca gigante alle 11.00, alle 16.00 e alle 18.00. Sul fronte musicale, alle 11.30 la cappella di Sant’Andrea ospiterà il Camino Kammerchor; nel pomeriggio, alle 17.00, nella chiesa di Santo Stefano a Muscletto è in programma Rintocchi armonici 2026. Alle 20.00, nell’area spettacoli, spazio a Disney Project con Lab Orchestra e Orchestra ArteGioia, insieme al Comune di Codroipo.

Alle 21.45 il cielo sopra la villa farà da sfondo allo show pirotecnico curato dallo Stabilimento Friulveneto, momento che segnerà la chiusura ufficiale della manifestazione.

Gli incontri di domenica nell’area “Io sono Friuli Venezia Giulia”

Il programma domenicale nell’area incontri si aprirà dalle 11.00 alle 12.00 con la presentazione del volume e del video Architetture per l’educazione della gioventù, lavoro di ricerca sugli edifici scolastici realizzati tra il 1920 e il 1945 nel Medio Friuli. A mezzogiorno seguirà Filari di Bolle, degustazione guidata dedicata agli spumanti regionali premiati a Casarsa della Delizia con la Pro Loco.

Nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 16.30, si festeggeranno i 60 anni della Pro Loco Ragogna con assaggio del Ragovega. Dalle 16.30 alle 17.30 si parlerà invece de Il cammino delle 44 chiese votive, con uno sguardo al patrimonio delle Valli del Natisone e degustazione del dolce tipico locale a cura della Pro Loco Nediške Doline.

Gli ultimi due appuntamenti saranno Poesie al muro di Stevenà di Caneva, dalle 17.30 alle 18.30, e Ricette della Terza Terra. Per un convivio post-antropocentrico, dalle 18.30 alle 19.30, progetto che rilegge 43 ricette della tradizione in chiave rispettosa di tutte le specie, ispirandosi al pensiero di Michelangelo Pistoletto.

Cosa si può vedere a Villa Manin durante la rassegna

Chi arriverà a Passariano per Sapori Pro Loco potrà approfittare anche delle aperture del complesso monumentale. Nelle giornate del 22, 23 e 24 maggio 2026, dalle 10.00 alle 19.00, sarà visitabile il compendio dogale di Villa Manin, con barchessa di levante, corpo gentilizio e parco.

Il percorso comprende la cappella di Sant’Andrea, le scuderie con i quadri parlanti, la sala Dorigny e la camera di Napoleone, arricchita dall’installazione multimediale sul Trattato di Campoformido. Nello stesso periodo sarà aperta anche la mostra Ciclismo ruota libera. La bici nell’evoluzione sociale dell’Italia, allestita al piano terra e al primo piano del corpo gentilizio dal 19 maggio al 30 agosto 2026.

I sapori da cercare negli stand friulani

Tra le proposte più attese ci sono molti piatti che parlano direttamente al pubblico friulano: la Nuova Pro Loco Tolmezzo porterà cjarsons salati e dolci, la Pro Loco San Daniele servirà tortellini al prosciutto crudo di San Daniele e focaccia dedicata, mentre la Pro Loco Flaibano punterà sul frico con polenta, anche nelle varianti alle erbe e piccante.

Dal territorio arriveranno anche i piatti della Pro Loco Passariano, con crostini a base di ossocollo e salame di cinghiale, strozzapreti al ragù di cinghiale e polpette con patate. La Pro Loco Ragogna proporrà tra l’altro Ragognocco, Meraviglie di Ragogna e Furlan Cake; la Pro Loco Bressa presenterà toç in braide, blécs e la proposta Porca pera!

Non mancheranno le specialità di carne, i piatti di mare e i dolci del territorio: dai gnocchi al ragù d’oca di Morsano al Tagliamento alle sarde in saôr della Pro Loco Precenicco, fino alle proposte a base di mela della Pro Loco Pantianicco. Nell’Enoteca Regionale saranno presenti Pro Loco Buri e Pro Loco Risorgive Medio Friuli, mentre la Pro Loco Rivolto curerà la Birroteca Regionale con una selezione di birre artigianali provenienti da sette birrifici del territorio.

L’organizzazione della manifestazione è affidata al Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli, il supporto di PromoTurismoFvg e il patrocinio di Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo e Camera di Commercio Pordenone-Udine. A Passariano, però, il dato che resterà più visibile al pubblico sarà un altro: per tre giorni Villa Manin torna a essere una grande piazza del Friuli, dove cucina, cultura e identità locale si incontrano nello stesso spazio.

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