Oltre 70mila visitatori a Villa Manin: successo per la mostra “Confini”

La mostra “Confini. Da Gauguin a Hopper” supera i 70mila visitatori e rafforza il ruolo culturale di Villa Manin.

09 febbraio 2026 19:01
Oltre 70mila visitatori a Villa Manin: successo per la mostra “Confini” -
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PASSARIANO DI CODROIPO – Un risultato che certifica il valore della cultura come motore di attrazione e sviluppo del territorio. La mostra “Confini. Da Gauguin a Hopper”, allestita a Villa Manin, ha superato in quattro mesi quota settantamila visitatori, richiamando pubblico non solo da tutta Italia ma anche da diversi Paesi europei.

A evidenziare l’importanza del traguardo è stato il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, intervenuto in occasione della visita del presidente della VII Commissione del Senato Federico Mollicone a Villa Manin.

Secondo Anzil, il grande afflusso di visitatori dimostra come progetti culturali di alto profilo siano in grado di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale, confermando il potenziale del Friuli Venezia Giulia come protagonista della scena culturale nazionale.

Inaugurata l’11 ottobre dello scorso anno e visitabile fino al 12 aprile 2026, l’esposizione affronta un tema particolarmente significativo per il territorio regionale, raccontato attraverso opere iconiche e riconosciute a livello mondiale. Illustrando il percorso espositivo al presidente Mollicone, alla presenza del curatore Marco Goldin, Anzil ha sottolineato come la mostra rafforzi ulteriormente il ruolo di Villa Manin quale sede ideale per grandi eventi culturali.

Nel corso del sopralluogo, Mollicone ha espresso apprezzamento per l’operazione di riapertura e riqualificazione del complesso, definendola un esempio virtuoso di come i beni culturali possano trasformarsi in risorsa strategica e investimento per il territorio. Una visione che, secondo il presidente della Commissione, rispecchia pienamente lo spirito della riforma “Italia in scena”, attualmente all’esame del Senato.

Accanto al successo culturale, la mostra ha prodotto effetti concreti sul tessuto economico locale. I numeri registrati hanno generato benefici tangibili per attività commerciali, strutture ricettive e ristorazione, dimostrando come investire in cultura significhi anche sostenere lo sviluppo e la vitalità del territorio.

Un risultato che rafforza la centralità di Villa Manin come polo culturale di riferimento, capace di coniugare qualità artistica, attrattività turistica e crescita economica.

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