Villa Manin, nuova edizione del volume di riferimento: arriva un aggiornamento di 570 pagine
A Codroipo presentata la bozza del libro curato da Francesca Venuto: rispetto al 2001 entra anche un capitolo dedicato al Novecento
Per Villa Manin si prepara a tornare in libreria un testo atteso da anni da studiosi, operatori culturali e appassionati del patrimonio friulano. A Codroipo è stata presentata la bozza della nuova edizione della più ampia monografia dedicata al complesso di Passariano, un lavoro di 570 pagine che rilegge e aggiorna il volume uscito nel 2001.
Non si tratta di una semplice ripubblicazione di un titolo ormai introvabile. Il progetto editoriale è stato infatti ripensato in modo complessivo e introduce contenuti nuovi, a partire da un capitolo interamente centrato sul Novecento, finora assente nell'opera precedente.
Il libro porta la firma, ancora una volta, della storica dell'arte Francesca Venuto e si intitola “La Villa Manin di Passariano. Dimora e destino dei nobili Manin. Da residenza patrizia a polo culturale”. La presentazione della bozza è avvenuta nella mattinata del 15 giugno, in una fase in cui la villa è nuovamente al centro dell'attenzione per interventi di recupero e programmi di valorizzazione.
Un lavoro rivisto in profondità
La nuova uscita nasce da un percorso durato più di tre anni. L'obiettivo è stato quello di riprendere l'impianto del volume originario e aggiornarlo in ogni sua parte, seguendo la storia della dimora non soltanto dal punto di vista artistico, ma anche sotto il profilo storico, sociale ed economico.
Il risultato è uno strumento che punta a restituire un quadro più ampio di uno dei luoghi simbolo del Friuli Venezia Giulia. L'inserimento della sezione sul Novecento rappresenta l'elemento di maggiore novità e rafforza il valore del libro come riferimento per chi si occupa di ricerca, promozione culturale e storia del territorio.
Villa Manin nel presente culturale del Friuli
La pubblicazione si inserisce in un momento particolare per il complesso di Passariano, considerato una delle principali infrastrutture culturali regionali. Il sito, insieme al parco monumentale di 18 ettari, continua a occupare un ruolo centrale nelle politiche di valorizzazione e nelle attività pubbliche che riguardano il patrimonio friulano.
Negli ultimi mesi Villa Manin ha ospitato anche altri appuntamenti di rilievo, confermando la sua funzione non solo come residenza storica di pregio, ma come spazio vivo per iniziative capaci di richiamare pubblico e attenzione ben oltre il Codroipese.
Il sostegno al progetto e gli interventi
Le fasi preparatorie del volume e il lavoro di impaginazione grafica sono stati sostenuti dal Rotary Club Codroipo Villa Manin e da Rotary per la Regione. La stampa, invece, sarà finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
Durante la presentazione è intervenuto il vicegovernatore Mario Anzil, che ha sottolineato il significato dell'iniziativa in una stagione di rilancio per Villa Manin. Nel suo intervento ha richiamato il peso della cultura nella qualità dei luoghi e nella vita delle comunità, definendo la villa un punto di riferimento rappresentativo per l'intera regione.
All'incontro ha preso parte anche Lydia Alessio-Vernì, direttore generale di Erpac Fvg, che ha evidenziato l'importanza di poter contare su un'opera ampia e documentata, costruita attraverso la collaborazione tra più soggetti del sistema culturale regionale. Erpac segue infatti la gestione del complesso e le attività legate alla sua tutela.
Chi c'era alla presentazione di Codroipo
Tra i presenti anche Andrea Finos, attuale presidente del Rotary Codroipo-Villa Manin, Susanna Salvador, che ha guidato il club nel biennio 2023-2025, e Vania Gransinigh, direttrice del servizio gestione Villa Manin, catalogazione e sviluppo del territorio di Erpac.
Per il Friuli, il ritorno di questa monografia significa rimettere a disposizione un'opera di studio che mancava da tempo e che oggi torna con un impianto aggiornato. In una stagione in cui Villa Manin viene riletta come grande presidio culturale regionale, il nuovo volume punta a offrire strumenti più solidi per comprenderne storia, trasformazioni e ruolo nel presente.