Villa Manin: “La notte dei confini” tra musica, arte e sapori per la chiusura della mostra
Una serata immersiva a Villa Manin con concerti, percorsi enogastronomici e installazioni per celebrare la mostra.
UDINE – Una serata pensata per fondere arte, musica e suggestioni sensoriali: venerdì 11 aprile Villa Manin ospita “La notte dei confini”, l’appuntamento speciale che accompagna verso la chiusura l’esposizione Da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni.
Una notte tra cultura e spettacolo
Dalle 19.45, la piazza centrale della dimora dogale si trasformerà in un palco a cielo aperto per un’esperienza immersiva volta a coinvolgere direttamente il pubblico. Come ricordato da Mario Anzil, l’iniziativa vuole essere un momento di incontro tra linguaggi diversi, una vera e propria “cultura di frontiera” in cui lo spettatore assume un ruolo attivo.
Musica dal vivo e grandi ospiti
Il programma musicale propone momenti di grande qualità, con performance pensate per scandire la serata:
alle 20.00 si esibirà un ensemble della Wiener Symphoniker
alle 21.00 è atteso il violinista e compositore Pierpaolo Foti
Un percorso sonoro che accompagnerà i presenti per l’intera manifestazione, offrendo emozioni e approfondimenti artistici.
Sapori e profumi per un’esperienza multisensoriale
Accanto agli eventi musicali, la serata propone un percorso enogastronomico dedicato alle eccellenze locali, curato da Unpli Friuli Venezia Giulia, per scoprire i sapori del territorio. A completare l’offerta sensoriale ci sarà un’installazione olfattiva firmata da Lorenzo Dante Ferro, pensata per stimolare olfatto e memoria e arricchire il percorso immersivo.
Mostra aperta fino a mezzanotte
Nel corso della serata la mostra resterà visitabile fino a 24.00 (ultimo ingresso alle 22.45). Dalle 18.30 sarà disponibile un biglietto ridotto a 7 euro. L’esposizione, curata da Marco Goldin, ha ormai superato la soglia dei 100mila visitatori, confermandosi tra gli appuntamenti culturali più rilevanti della regione.
Un successo che si celebra
“La notte dei confini” rappresenta il momento di sintesi di un percorso iniziato nell’ottobre 2025 e rientra nella continuità della precedente edizione, che lo scorso dicembre aveva richiamato circa 10mila persone. Si tratta di un evento gratuito e aperto a tutti, progettato per vivere la cultura in modo coinvolgente, conviviale e multisensoriale, trasformando Villa Manin in un grande palcoscenico sotto le stelle.