Vidulis, il Memorial Nadia Orlando rinnova l’impegno del Friuli: camminata sul Tagliamento e aiuti a prevenzione e giovani
Alla settima edizione dell’iniziativa di Vidulis di Dignano partecipazione ampia e fondi destinati al contrasto della violenza sulle donne, al sostegno psicologico e a Due Pistoni.
Non solo un momento di ricordo, ma un appuntamento che in Friuli continua a trasformare una ferita collettiva in un gesto utile. A Vidulis di Dignano la settima edizione del Memorial Nadia Orlando ha riportato lungo il Tagliamento una partecipazione ampia, con un obiettivo preciso: sostenere progetti concreti contro la violenza sulle donne e iniziative rivolte ai più giovani.
La giornata ha unito la famiglia, la comunità locale, i partecipanti e le istituzioni attorno a un’iniziativa che negli anni ha assunto un valore civile sempre più riconoscibile. Il memorial dedicato a Nadia, giovane uccisa in un femminicidio, continua infatti a essere per il territorio friulano un’occasione di presenza pubblica e di sensibilizzazione.
Le quote di iscrizione raccolte durante l’evento saranno destinate ad attività di prevenzione, a percorsi di supporto psicologico per i ragazzi e alle iniziative dell’associazione Due Pistoni. È questo l’aspetto che rende la manifestazione qualcosa di più di una commemorazione: al ricordo si affianca un aiuto tangibile.
Una presenza che parla a tutto il territorio
Tra i presenti anche l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha richiamato il segno lasciato dalla vicenda di Nadia non soltanto su Dignano, ma sull’intero Friuli. Nel suo intervento ha sottolineato come il memorial mantenga viva una memoria dolorosa e, allo stesso tempo, costruisca ogni anno un messaggio educativo rivolto soprattutto alle nuove generazioni.
La partecipazione registrata anche in questa edizione viene letta proprio in questa chiave: vicinanza alla famiglia e volontà della comunità di non lasciare quel ricordo chiuso nel privato, ma di farne un’occasione di responsabilità condivisa.
I percorsi della marcia lungo il fiume
Cuore dell’appuntamento è stata la “Marcia con il cuore sul fiume”, proposta ludico-motoria a passo libero che si è sviluppata nell’area del Tagliamento. I partecipanti hanno potuto scegliere tra tre itinerari, da 5, 8 e 14 chilometri, formula che ha consentito una presenza aperta a età ed esigenze diverse.
La camminata ha tenuto insieme più piani: il raccoglimento, la partecipazione collettiva e anche il rapporto con un tratto di territorio che resta centrale nell’identità della zona. In questo equilibrio tra memoria e condivisione si riconosce il carattere dell’iniziativa nata a Vidulis.
Dalle iscrizioni un sostegno concreto
La destinazione del ricavato rappresenta uno degli elementi più significativi del memorial. Le somme raccolte serviranno a finanziare azioni legate al contrasto della violenza sulle donne, ma anche servizi di sostegno psicologico pensati per i giovani, ambito indicato come prioritario nel corso della giornata.
Una parte andrà inoltre a supportare l’attività dell’associazione Due Pistoni. In questo modo l’iniziativa conserva un profilo pratico e immediato: non solo testimonianza pubblica, ma contributo a percorsi che cercano di intervenire su fragilità reali.
Il significato che il memorial ha assunto negli anni
Con il passare delle edizioni, l’appuntamento di Vidulis ha consolidato un’identità precisa nel calendario locale. Non è soltanto una data legata al dolore, ma uno spazio in cui la comunità friulana ribadisce una scelta di attenzione, rispetto e prevenzione.
Il senso più forte della giornata resta proprio questo: fare in modo che il nome di Nadia Orlando continui a richiamare non soltanto una tragedia, ma anche un impegno collettivo a favore della consapevolezza, dell’aiuto e della tutela delle persone più fragili.
La settima edizione conferma quindi la tenuta di un’iniziativa che a Vidulis riesce ancora a parlare al presente del territorio, mettendo insieme memoria pubblica, partecipazione e sostegno concreto a progetti di prevenzione e solidarietà.