Forni di Sopra, debutta un nuovo servizio per l’infanzia: aperto il nido “Dai Pupins”
La struttura può accogliere 14 bambini fino ai 3 anni ed è stata ricavata nell’ex edificio scolastico riqualificato con risorse PNRR.
Per le famiglie di Forni di Sopra e dell’alta Val Tagliamento si apre una possibilità in più nella gestione dei bambini più piccoli. In paese ha iniziato l’attività il nido “Dai Pupins”, pensato per accogliere bimbi dai 3 mesi ai 3 anni e destinato a servire anche il vicino territorio di Forni di Sotto.
La capienza prevista è di 14 posti, un numero contenuto ma significativo per una realtà montana, dove la presenza di servizi educativi di prossimità incide direttamente sulla vita quotidiana dei residenti e sulla possibilità di restare a vivere in valle.
Un presidio per le giovani famiglie della montagna friulana
L’apertura del nido risponde a un’esigenza avvertita da tempo nell’area. In contesti come quello carnico, avere uno spazio dedicato alla prima infanzia non significa solo offrire un servizio educativo, ma anche aiutare i genitori a conciliare tempi di lavoro e cura dei figli.
Il progetto prende forma dalla collaborazione tra il Comune di Forni di Sopra e L'Arcobaleno Impresa Sociale, con il supporto di Fism Udine, realtà che coordina numerose scuole dell’infanzia non statali e paritarie del territorio provinciale.
La sede ricavata nello stabile scolastico
Il nido trova posto nell’edificio che in passato ospitava già le scuole del paese. Lo stabile è stato oggetto di una riqualificazione finanziata attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza, intervento che ha permesso di adattare gli spazi alle esigenze dei bambini più piccoli.
La scelta di inserire il nuovo servizio all’interno di una struttura già legata alla vita scolastica del paese rafforza l’idea di un polo educativo locale, costruito recuperando un immobile esistente invece di consumare nuovi spazi.
Nel percorso che ha portato all’apertura, il sindaco Iginio Coradazzi e l’amministrazione comunale hanno seguito le varie fasi del progetto, affiancati anche dal personale del Comune nelle attività necessarie per superare i passaggi più complessi legati ai lavori e all’avvio del servizio.
Gestione, rete territoriale e agevolazioni
La gestione è affidata a L'Arcobaleno Impresa Sociale, che porta a Forni di Sopra un’esperienza già maturata in altre strutture della provincia di Udine. Tra queste figura anche la scuola dell’infanzia “Don Bernardino Coradazzi” di Villa Santina con il nido integrato “La Cove”.
Alla presentazione ufficiale del nuovo nido hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Fism Roberto Molinaro, il sindaco Coradazzi, Don Daniel e la maestra Mara. Nel suo intervento Molinaro ha richiamato il valore della collaborazione tra soggetti diversi e l’importanza di costruire risposte adatte alle caratteristiche di ciascun territorio.
Per ora la struttura dispone ancora di posti liberi. Il nido è accreditato e questo permette alle famiglie di accedere sia ai contributi della Regione Friuli Venezia Giulia per la riduzione delle rette sia al Bonus nido dell’INPS.
In una comunità di montagna, servizi di questo tipo pesano ben oltre i numeri. La partenza di “Dai Pupins” rappresenta infatti un tassello concreto nella tenuta dei paesi dell’area e nella capacità di offrire opportunità reali a chi sceglie di viverci con i propri figli.