Verzegnis, trovati morti i due escursionisti sul versante tra Piombada e Bottai

Conclusa tragicamente la ricerca dei due dispersi: le salme sono state recuperate in una zona non raggiungibile via terra e trasferite all’obitorio di Tolmezzo.

16 maggio 2026 05:17
Verzegnis, trovati morti i due escursionisti sul versante tra Piombada e Bottai -
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A Verzegnis si sono concluse con il ritrovamento dei corpi le ricerche dei due escursionisti scomparsi, un austriaco e uno statunitense di 23 anni. L’elicottero della Protezione civile li ha individuati su un prato ripido lungo la cresta tra monte Piombada e monte Bottai, dove l’ipotesi è una scivolata durante l’escursione.

Il fronte delle ricerche resta quello della montagna sopra Sella Chianzutan, in un contesto reso più difficile dal maltempo. La pioggia ha accompagnato per ore le perlustrazioni, complicando gli spostamenti sui tracciati e la lettura del terreno.

Gli indizi raccolti indirizzano le verifiche

Nel corso della giornata sono emerse tracce considerate compatibili con il passaggio dei due uomini. Un dato importante, perché consente di restringere l’attenzione su direttrici più precise e di ricostruire con maggiore attendibilità l’itinerario seguito.

Per questo motivo i soccorritori stanno completando il controllo non solo dei percorsi più evidenti, ma anche dei collegamenti laterali e delle scorciatoie che potrebbero essere state imboccate durante l’escursione.

Il punto di partenza: l’area di Sella Chianzutan

Uno dei riferimenti centrali dell’intervento è il luogo in cui è stato trovato il motoveicolo usato dai due escursionisti prima di incamminarsi. Da lì si è sviluppata una parte consistente delle ricerche, con particolare attenzione al sentiero 811.

L’intero tracciato è stato passato al setaccio, compresi i possibili ripari lungo il percorso. Le verifiche hanno interessato Casera Avrint e il Bivacco Carcadé, due punti che avrebbero potuto offrire una sosta o un ricovero temporaneo.

Controlli estesi anche ai rilievi e agli accessi secondari

Le perlustrazioni hanno raggiunto anche il Monte Bottai e il Monte Piombada, allargando il raggio d’azione verso le quote più alte. Dove il terreno e la visibilità lo hanno consentito, sono stati esaminati anche i pendii più esposti lungo le linee di ricerca.

Un altro settore battuto è stato quello del sentiero 827. Le squadre hanno operato inoltre dagli accessi della Val d’Arzino e da Alesso, sempre con l’obiettivo di verificare eventuali varianti in direzione del Bivacco Carcadé.

Una ventina di tecnici al lavoro, domani anche dall’alto

Nell’area sono stati impegnati circa venti operatori tra Soccorso Alpino, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. Il dispositivo è stato distribuito su più zone per coprire contemporaneamente sentieri principali, vie alternative e aree di possibile riparo.

Per la giornata di domani è previsto un ulteriore rafforzamento delle ricerche. Se il meteo offrirà una finestra favorevole, entrerà in azione anche l’elicottero, utile sia per il trasporto rapido delle squadre in quota sia per osservare dall’alto i punti rimasti solo parzialmente controllati.

La priorità resta ricostruire con precisione gli spostamenti dei due escursionisti e chiudere i vuoti ancora presenti nella mappa delle verifiche. Le tracce trovate nelle ultime ore rappresentano al momento il punto più concreto da cui ripartire nelle prossime operazioni.

Aggiornamento

A Verzegnis sono stati trovati senza vita i due escursionisti dispersi, un cittadino austriaco e un giovane statunitense di 23 anni. I corpi sono stati individuati dall’elicottero della Protezione civile sul versante tra monte Piombada e monte Bottai e recuperati con il verricello.

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