Verzegnis, ricerche sui sentieri della montagna carnica: due escursionisti non hanno dato notizie

Mobilitazione nell’area di Sella Chianzutan dopo la segnalazione arrivata ai soccorsi. Individuato il mezzo con cui i due erano arrivati in quota.

15 maggio 2026 18:28
Verzegnis, ricerche sui sentieri della montagna carnica: due escursionisti non hanno dato notizie -
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Le ricerche si concentrano tra Sella Chianzutan e i percorsi che risalgono l’area montana di Verzegnis, dove da oggi si cerca di ricostruire gli spostamenti di due escursionisti che non hanno più dato riscontro. Il punto da cui si è partiti è il ritrovamento della Vespa con cui i due avrebbero raggiunto la zona.

L’allerta è stata attivata attorno a mezzogiorno dalla Sores, che ha messo in moto il dispositivo di soccorso per un possibile mancato rientro. Nell’operazione sono coinvolti il Soccorso Alpino con le stazioni di Forni Avoltri e Udine, la Guardia di Finanza e il servizio di elisoccorso regionale.

Secondo gli elementi raccolti finora, le persone cercate sarebbero due uomini di lingua germanica: uno austriaco e uno tedesco. Al momento non è stata resa nota la loro età.

La segnalazione arrivata dai familiari

A far scattare la macchina dei soccorsi è stata la preoccupazione del padre di uno dei due escursionisti, che ha denunciato il mancato rientro. Da quel momento l’attenzione si è spostata sui sentieri e sui punti di accesso all’area, per definire il tragitto più probabile.

Il ritrovamento del motociclo a Sella Chianzutan ha dato ai soccorritori un primo riferimento concreto. Da lì i due potrebbero essersi incamminati verso i tracciati in quota, in una zona ampia e con diversi collegamenti tra forcelle, bivacchi e casere.

I percorsi sotto verifica

Tra le ipotesi al vaglio c’è un itinerario partito proprio da Sella Chianzutan lungo il sentiero 811, con possibile passaggio per Casera Avrint, Bivacco Carcadè e quindi verso il Monte Piombada. È uno dei tracciati che le squadre stanno prendendo in esame per restringere il campo.

In parallelo, un’altra squadra sta raggiungendo il settore del Carcadè dal lato opposto, percorrendo il sentiero 827 con partenza da Stavoli Palar. La scelta serve a controllare anche vie alternative rispetto al percorso ritenuto più probabile.

Meteo complicato e supporto aereo in attesa

Le verifiche a terra proseguono mentre il maltempo rende più difficile il lavoro in montagna. Le condizioni del tempo, infatti, stanno incidendo anche sulla possibilità di effettuare una ricognizione dall’alto, che in questa fase potrebbe aiutare a velocizzare l’individuazione dell’area da battere.

Un tecnico dell’elisoccorso è pronto all’elibase di Tolmezzo e resta in attesa di una finestra utile per decollare in sicurezza. Nel frattempo si continua con i controlli lungo i sentieri della zona, in un’operazione che coinvolge più squadre e che proseguirà anche nelle prossime ore sulla base delle indicazioni raccolte sul posto.

Per il territorio montano friulano si tratta dell’ennesimo intervento delicato in una fase in cui i percorsi d’alta quota richiedono particolare prudenza. L’attenzione resta ora concentrata su Verzegnis, dove ogni elemento può aiutare a orientare le ricerche dei due escursionisti.

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