Verzegnis, trovati senza vita i due escursionisti dispersi

I corpi di un austriaco e di un 23enne statunitense sono stati individuati dall’elicottero tra Monte Piombada e Monte Bottai. Recupero con verricello e trasferimento all’obitorio di Tolmezzo.

15 maggio 2026 18:28
Verzegnis, trovati senza vita i due escursionisti dispersi -
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A Verzegnis, nell’area montana tra Piombada e Bottai, sono stati trovati senza vita i due escursionisti dispersi da venerdì: un cittadino austriaco e un 23enne statunitense, le cui generalità complete non sono state diffuse. L’elicottero della Protezione civile li ha individuati su un prato ripido lungo la cresta, sul versante opposto a Sella Chianzutan; l’ipotesi iniziale è che siano scivolati durante l’escursione.

L’allerta è stata attivata attorno a mezzogiorno dalla Sores, che ha messo in moto il dispositivo di soccorso per un possibile mancato rientro. Nell’operazione sono coinvolti il Soccorso Alpino con le stazioni di Forni Avoltri e Udine, la Guardia di Finanza e il servizio di elisoccorso regionale.

Secondo gli elementi raccolti finora, le persone cercate sarebbero due uomini di lingua germanica: uno austriaco e uno tedesco. Al momento non è stata resa nota la loro età.

La segnalazione arrivata dai familiari

A far scattare la macchina dei soccorsi è stata la preoccupazione del padre di uno dei due escursionisti, che ha denunciato il mancato rientro. Da quel momento l’attenzione si è spostata sui sentieri e sui punti di accesso all’area, per definire il tragitto più probabile.

Il ritrovamento del motociclo a Sella Chianzutan ha dato ai soccorritori un primo riferimento concreto. Da lì i due potrebbero essersi incamminati verso i tracciati in quota, in una zona ampia e con diversi collegamenti tra forcelle, bivacchi e casere.

I percorsi sotto verifica

Tra le ipotesi al vaglio c’è un itinerario partito proprio da Sella Chianzutan lungo il sentiero 811, con possibile passaggio per Casera Avrint, Bivacco Carcadè e quindi verso il Monte Piombada. È uno dei tracciati che le squadre stanno prendendo in esame per restringere il campo.

In parallelo, un’altra squadra sta raggiungendo il settore del Carcadè dal lato opposto, percorrendo il sentiero 827 con partenza da Stavoli Palar. La scelta serve a controllare anche vie alternative rispetto al percorso ritenuto più probabile.

Meteo complicato e supporto aereo in attesa

Le verifiche a terra proseguono mentre il maltempo rende più difficile il lavoro in montagna. Le condizioni del tempo, infatti, stanno incidendo anche sulla possibilità di effettuare una ricognizione dall’alto, che in questa fase potrebbe aiutare a velocizzare l’individuazione dell’area da battere.

Un tecnico dell’elisoccorso è pronto all’elibase di Tolmezzo e resta in attesa di una finestra utile per decollare in sicurezza. Nel frattempo si continua con i controlli lungo i sentieri della zona, in un’operazione che coinvolge più squadre e che proseguirà anche nelle prossime ore sulla base delle indicazioni raccolte sul posto.

Per il territorio montano friulano si tratta dell’ennesimo intervento delicato in una fase in cui i percorsi d’alta quota richiedono particolare prudenza. L’attenzione resta ora concentrata su Verzegnis, dove ogni elemento può aiutare a orientare le ricerche dei due escursionisti.

Trovate tracce del passaggio

Nell’area montana di Verzegnis le squadre hanno individuato indizi riconducibili al passaggio dei due escursionisti dispersi, mentre le ricerche sono proseguite sotto la pioggia con circa venti tecnici tra Soccorso Alpino, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. Le verifiche hanno riguardato i sentieri 811 e 827, Casera Avrint, Bivacco Carcadè, Monte Bottai e Monte Piombada; domani è previsto anche l’impiego dell’elicottero se il meteo lo permetterà.

Ritrovati i corpi

Le salme sono state recuperate con il verricello, perché l’area non era raggiungibile via terra, e trasferite all’obitorio di Tolmezzo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il Soccorso alpino è poi tornato in quota con l’elicottero per recuperare gli effetti personali dei due escursionisti.

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