Verzegnis accende la domenica dei motori: 191 iscritti, Liber e Mossler davanti dopo le prove
La salita carnica entra nella giornata decisiva: prima manche al mattino, seconda nel pomeriggio. Tra i friulani spiccano Gazziero, Massaro e Muradore.
Sarà una domenica molto seguita in Carnia per la Verzegnis-Sella Chianzutan, che si presenta al via con 191 piloti e con i riferimenti cronometrici già fissati nelle prove ufficiali. A mettere la firma sui migliori tempi sono stati Federico Liber tra le vetture moderne e Harald Mossler nel gruppo delle storiche.
L’appuntamento del 19 luglio conferma così il suo peso nel panorama delle cronoscalate del Nordest, con una partecipazione ampia e una griglia che unisce nomi di primo piano, concorrenti stranieri e diversi protagonisti regionali attesi lungo il tracciato che sale da Verzegnis verso Sella Chianzutan.
La giornata di gara in Carnia
Il programma prevede l’avvio con le auto storiche alle 9 per la prima salita. La seconda manche è stata fissata alle 14. I concorrenti impegnati nel Campionato Italiano Velocità Montagna entreranno invece in azione dalle 10.30 e poi ancora nel pomeriggio.
Il percorso resta quello classico della gara friulana: 5,640 chilometri dalla zona del lago di Verzegnis fino a Sella Chianzutan. La pendenza media è del 7,2 per cento, con 396 metri di dislivello complessivo, dalla quota di 500 metri della partenza fino agli 896 dell’arrivo.
I migliori riferimenti emersi nelle prove
Tra le moderne il tempo più basso è stato ottenuto dal veronese Federico Liber su Nova Proto Np01, capace di chiudere in 2’31’’75. Alle sue spalle si sono collocati Franco Caruso, anche lui su Nova Proto Np01, con 2’34’’17, e Diego Degasperi su Norma F20 Gea Zytek in 2’35’’08.
I riscontri più rapidi sono arrivati nella seconda salita di prova. Nella prima, invece, era stato Caruso, vincitore uscente della corsa, a fare segnare il crono migliore con 2’36’’09.
A ridosso del podio provvisorio troviamo l’austriaco Cristoph Lampert, quarto su Nova Proto Np01 in 2’35’’73, e Damiano Schena, quinto su Nova Proto Np03 in 2’44’’10. Il miglior friulano nelle moderne è Stefano Gazziero, decimo assoluto con la sua Nova Proto Np03 in 2’49’’95.
Le altre categorie: Gt, classe A e rally
Nella Gt il riferimento è stato Romy Dall’Antonia su Ferrari 488 Challenge, undicesimo nella generale grazie al tempo di 2’53’’29. In classe A si è distinto Rudi Bicciato, che con la Mitsubishi Lancer Evo VI ha fermato il cronometro a 3’06’’28, ottenendo la ventitreesima prestazione assoluta.
Tra le vetture rally il miglior riscontro porta la firma di Giancarlo Graziosi su Skoda Fabia, salito in 3’1’’30 e trentatreesimo nella classifica generale. Nelle prime dieci posizioni delle moderne domina quasi completamente il gruppo E2SC-SS; l’eccezione è Luca Giammattei, ottavo su Formula Gloria C8F e primo nel TMSCC-SS con 2’45’’95.
Storiche, il territorio insegue Mossler
Nel comparto riservato alle auto storiche il più veloce è stato Harald Mossler su Daren Mk3, autore di 3’07’22. Dietro l’austriaco si sono messi in evidenza due piloti del territorio: Michele Massaro, secondo su Bmw M3 E30 in 3’23’27, e Rino Muradore, terzo su Ford Escort Rs 1600 in 3’23’’54.
La prima cinquina delle storiche si completa con Alessandro Romoli, quarto su Ford Sierra Rs Cosworth in 3'27’’25, e Paolo Deotto, quinto su Ford Sierra Rs Cosworth 2V in 3’30’’53. Anche in questo raggruppamento i tempi più significativi sono stati registrati nella seconda manche di prova.
La Verzegnis-Sella Chianzutan, organizzata dall’Asd E4Run, vale come quinto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Montagna zona Nord ed è inserita anche nel campionato austriaco di velocità montagna, nel trofeo triveneto Irs Cup e nel campionato del Friuli Venezia Giulia. Un quadro che spiega il richiamo della gara e il peso che la salita friulana continua ad avere nel calendario estivo regionale.