Vela d’epoca, il Friuli sale sul gradino più alto a Venezia con Ciao Pais
Successo per l’imbarcazione della Triestina della Vela: lo storico scafo del 1944 armato da Massimo Fonda chiude davanti a tutti al Trofeo Artù Chiggiato.
Un risultato che porta il nome del Friuli in primo piano nella vela d’epoca: a Venezia è Ciao Pais a chiudere davanti a tutti nella terza edizione del Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato.
Per la barca legata alla Triestina della Vela e all’armatore Massimo Fonda, il successo ha un peso particolare anche sul piano simbolico, perché premia una delle imbarcazioni storiche dell’Alto Adriatico in un appuntamento dedicato alla tradizione velica.
La manifestazione veneziana si è sviluppata su tre giornate in acqua e si è conclusa con la cerimonia finale ospitata in Arsenale, dove è stato sancito il primo posto dello yacht triestino.
Un successo che valorizza la vela del Friuli Venezia Giulia
Per il territorio regionale, l’affermazione di Ciao Pais rappresenta molto più di un semplice piazzamento. Il primo posto ottenuto a Venezia riporta all’attenzione una barca del 1944 e, insieme, una tradizione nautica che tra Trieste e l’Alto Adriatico continua a mantenere un profilo riconoscibile anche nei raduni dedicati alle vele storiche.
Ciao Pais è infatti uno sloop bermudiano varato nel secondo dopoguerra ormai alle porte, una presenza che unisce valore sportivo e memoria marinaresca. La vittoria arriva così dentro un contesto che mette al centro non solo la competizione, ma anche la conservazione e la cultura della navigazione classica.
Il nome dell’armatore Massimo Fonda e quello della Triestina della Vela si legano quindi a un risultato che dà visibilità alla scuola velica del nostro territorio in uno degli scenari più riconoscibili dell’Adriatico.
L’appuntamento veneziano e il verdetto finale
Il Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato è organizzato dalla Compagnia della Vela insieme all’Associazione Italiana Vele d’Epoca. La terza edizione ha riunito imbarcazioni e protagonisti di un settore che continua a richiamare attenzione per fascino e valore tecnico.
Dopo le prove disputate nell’arco di tre giornate, il programma si è chiuso nel pomeriggio con la premiazione in Arsenale. È lì che è stato ufficializzato il successo di Ciao Pais, davanti agli altri partecipanti del raduno veneziano.
Per la barca triestina, il primo posto conferma il rilievo che gli equipaggi e gli armatori dell’area friulana e giuliana sanno ritagliarsi anche fuori dai porti di casa. Un’affermazione che rafforza il legame tra la tradizione nautica regionale e gli eventi di riferimento del Nordest.
La terza edizione del Trofeo Artù Chiggiato va dunque a Ciao Pais: uno scafo del 1944, una firma triestina e un risultato che per il Friuli Venezia Giulia ha il valore di una vittoria piena in una vetrina prestigiosa come Venezia.