Vela, Caorle incorona Riccardo Basso: Prosecco’s Cup assegnata dopo tre prove spinte dalla bora
Alla Base a Mare del Circolo Nautico Santa Margherita successo assoluto per Basso. In crescita anche i corsi estivi di vela e Sup aperti fino a settembre.
Il vento da nord-est ha dato ritmo alla giornata di regate a Caorle, dove la Prosecco’s Cup 2026 ha chiuso il programma con tre prove e una classifica finale unica. A firmare il risultato migliore è stato Riccardo Basso, primo assoluto con Ilca 6 nelle acque davanti alla Spiaggia di Levante.
L’appuntamento dell’8 agosto, ospitato dalla Base a Mare del Circolo Nautico Santa Margherita, ha portato in acqua derive singole, equipaggi doppi e catamarani. La competizione si è svolta su un percorso a bastone sistemato in un tratto molto frequentato del litorale, ben visibile anche dal lungomare e dall’area vicina alla Madonna dell’Angelo.
La bora si è mantenuta intorno ai 12 nodi, condizione che ha reso regolare lo svolgimento delle prove e ha permesso di definire la graduatoria attraverso il sistema di compensi RYA, utilizzato per confrontare barche con caratteristiche diverse nello stesso campo di regata.
Chi ha chiuso davanti a tutti
Il Trofeo Challenge e la vittoria Overall sono andati dunque a Riccardo Basso, che oltre al primato assoluto ha conquistato anche il primo posto tra le derive singole. Alle sue spalle, nella stessa categoria, si sono piazzati Paolo Striuli e Antonio Giro, entrambi in gara su Ilca 4.
Tra le derive doppie il riferimento è stato l’equipaggio formato da Luca Stefanutto e Graziano Manfrè, vincitori con il loro 470. Dietro di loro si è classificato il Laser Bahia con Enrico Chitarello e Agnese Migloranza insieme all’allieva Carlotta Trapani, mentre il terzo posto è andato a Lorenzo Marcorin e Andrea Voltarel, anche loro su Laser Bahia.
Nei catamarani singoli ha prevalso Luca Sartor con il Classe A, risultato che gli ha consegnato anche lo jeroboam Soligo riservato al primo classificato della categoria. La prova RS Feva, dedicata agli allievi della Scuola Vela del CNSM, ha invece premiato Giovanni Silvestrini e Alessandro Trapani.
Le classi presenti comprendevano ILCA 4, ILCA 6, Classe A, 470, 420 e Laser Bahia. Proprio la formula con handicap ha consentito di riunire flotte differenti in un’unica lettura sportiva della giornata, elemento che ha caratterizzato l’evento disputato sul mare di Caorle.
Una base estiva che allarga l’attività sul litorale
Accanto alla parte agonistica, la giornata ha confermato il peso della Base a Mare del Circolo Nautico Santa Margherita nell’estate caorlotta. Il centro continua infatti a proporre corsi di vela su derive, lezioni individuali, uscite in Stand Up Paddle e attività pensate per età diverse, dai bambini agli adulti.
Secondo quanto riferito dal presidente Gian Alberto Marcorin, durante la stagione si è registrato un aumento delle adesioni sia alla Scuola Vela sia alla Scuola Sup. Un dato che segnala un interesse crescente per gli sport nautici lungo la costa, non solo sul fronte competitivo ma anche su quello formativo e ricreativo.
I corsi destinati a bambini e ragazzi proseguiranno fino alla fine di agosto 2026. Le altre proposte, dalle lezioni individuali alle uscite in Sup fino alle attività per famiglie e adulti, resteranno invece disponibili fino a metà settembre.
Premiazioni e chiusura della giornata
Dopo l’ultima prova il programma si è spostato a terra, nella sede della Base a Mare in Spiaggia di Levante, dove si sono svolte le premiazioni delle varie classi. La manifestazione si è conclusa con il brindisi finale accompagnato dal Prosecco Soligo.
Per Caorle resta così una giornata che ha unito sport, attività giovanile e promozione del mare, con una regata capace di tenere insieme agonismo e vita del litorale in uno dei punti più riconoscibili della costa adriatica.