Valvasone prepara il weekend delle bandiere: a maggio torna la festa dei gruppi storici

Dal 22 al 24 maggio 2026 il borgo ospita la dodicesima edizione di “Bandiere e Tamburi”, con ospiti da Friuli e Veneto e un anniversario speciale per i Lupi Feritas.

06 maggio 2026 08:59
Valvasone prepara il weekend delle bandiere: a maggio torna la festa dei gruppi storici -
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Valvasone si rimette al centro della scena delle rievocazioni friulane con un fine settimana costruito attorno a tamburi, bandiere e spettacoli nel cuore del paese. Dal 22 al 24 maggio 2026 il borgo accoglierà la dodicesima edizione di “Bandiere e Tamburi”, appuntamento che richiama gruppi storici provenienti da diverse località del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.

Per Prima Friuli è un evento che parla direttamente al territorio: non solo una manifestazione di richiamo, ma anche un'occasione per vedere all'opera realtà che mantengono viva una tradizione fatta di esercizio, disciplina scenica e identità comunitaria.

L'iniziativa è promossa dal Grup Artistic Furlan con il sostegno del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e del Comune di Valvasone Arzene. Nel calendario culturale locale, la rassegna si conferma come uno degli appuntamenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio storico e spettacolare legato ai gruppi di sbandieratori e tamburini.

Un passaggio importante per il gruppo di casa

L'edizione del 2026 avrà anche un significato particolare per chi organizza. Il Grup Artistic celebra infatti due ricorrenze che segnano il suo percorso: i 30 anni del gruppo tamburini e i 20 anni del gruppo sbandieratori, esperienze poi confluite nei Lupi Feritas.

È anche per questo che il programma assume il valore di una festa condivisa, in cui il borgo ospitante diventa il punto d'incontro di storie associative maturate nel tempo e trasmesse dentro le comunità locali.

Chi arriverà a Valvasone

Alla manifestazione parteciperanno formazioni da Feltre, Conegliano, Palmanova, Spilimbergo, Cordovado, Cividale, Gemona, Venzone e naturalmente Valvasone. Un mosaico di presenze che unisce centri friulani e veneti attorno a una pratica in cui contano precisione, coordinazione, musica e capacità di stare in scena.

Il risultato, per il pubblico, sarà un susseguirsi di esibizioni e momenti di incontro in uno dei contesti più riconoscibili del territorio pordenonese, con il centro storico e il Castello a fare da sfondo alla tre giorni.

Il via venerdì tra castello, musica e spettacoli serali

L'apertura è fissata per venerdì 22 maggio alle 19.30 con l'Aperitivo al Castello, pensato come primo momento di ritrovo della manifestazione. La serata proseguirà con musica affidata a un DJ e con spettacoli programmati fino a tardi.

Alle 21.30 è prevista l'esibizione di percussioni del gruppo tamburi di Conegliano, mentre alle 22.30 toccherà allo spettacolo con bandiere fluorescenti portato da Palmanova, uno dei momenti più visivi dell'intero cartellone.

Sabato tra visite, contest e saggio in Piazza Castello

La giornata di sabato 23 maggio inizierà con una visita guidata riservata ai partecipanti, dedicata a Valvasone e al suo Castello. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, il campo Castellan ospiterà il B&T Contest, spazio di confronto e gioco tra i gruppi presenti.

In serata l'attenzione si sposterà in Piazza Castello. Dalle 21.30 è infatti in programma il saggio del gruppo sbandieratori Lupi Feritas, con una proposta scenica pensata per mettere al centro l'arte della bandiera in chiave contemporanea e coinvolgente.

Domenica con attività aperte al pubblico

L'ultima giornata, domenica 24 maggio, sarà quella più orientata alla partecipazione diretta. In mattinata sono previsti workshop dedicati alla sbandierata e ai tamburini, con momenti introduttivi anche al drum circle.

Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 15.30, in Piazza Castello si terrà “Prova anche tu!”, iniziativa aperta a bambini, ragazzi e adulti con campi prova dedicati. Dalle 15.45 alle 17 le esibizioni itineranti attraverseranno il centro storico, prima della chiusura finale ancora in Piazza Castello, in programma tra le 17 e le 18.

Per Valvasone sarà dunque un weekend che unisce spettacolo, memoria e vita di comunità, con un programma capace di coinvolgere sia gli appassionati sia chi vorrà avvicinarsi per la prima volta a una tradizione che in Friuli continua a trovare spazio e pubblico.

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