Valvasone prepara il banchetto più atteso: dal 1° agosto via ai posti per la serata del 4 settembre
Aperti dal 1° agosto i ticket per la Cena Medievale di Medioevo a Valvasone 2026: 65 euro per menù, spettacoli e accesso alla manifestazione del venerdì.
Chi vuole assicurarsi un posto alla Cena Medievale di Valvasone dovrà muoversi in fretta: da sabato 1° agosto 2026 scatta la prevendita per uno degli eventi più seguiti del calendario di Medioevo a Valvasone. L’appuntamento è fissato per venerdì 4 settembre nel Chiostro dell’ex Convento dei Frati Servi di Maria, cornice storica di una serata che ogni anno richiama appassionati e curiosi.
L’acquisto dei biglietti sarà possibile attraverso la piattaforma DiyTicket. I posti disponibili sono limitati e, guardando alle precedenti edizioni, l’organizzazione si aspetta prenotazioni rapide fino al completo riempimento dei tavoli.
Il filo conduttore della serata guarda all’Orcolat
L’edizione 2026 della manifestazione ruota attorno all’Orcolat, figura del folklore friulano associata al terremoto e al movimento della terra e delle montagne. Anche la cena seguirà questa traccia narrativa, trasformando il percorso gastronomico in un racconto legato al territorio.
Il titolo scelto per il banchetto è “Le montagne che camminano – Cibi e sapori del Friuli medievale al tempo dell’Orcolat”. L’idea è accompagnare i partecipanti dentro un Friuli antico fatto di villaggi, pascoli, boschi e scambi lungo le vie percorse dai mercanti, con piatti e storie che richiamano la memoria popolare.
Prezzo del biglietto e cosa include
La quota fissata per partecipare è di 65 euro, a cui va aggiunto il diritto di prevendita. Nel costo rientrano la cena completa in stile medievale, le bevande, gli spettacoli previsti durante la serata e anche l’accesso a Medioevo a Valvasone per la giornata di venerdì 4 settembre.
Per chiarimenti specifici sulla Cena Medievale è attivo il numero +39 377 3733432. Per le informazioni generali sulla manifestazione si può invece contattare il +39 379 2671070.
Piatti costruiti sulle fonti storiche
Il menù è stato elaborato partendo da testi gastronomici medievali, tra cui il Frammento di un Libro di Cucina del XIV secolo e l’Anonimo Veneziano. Riferimenti che raccontano anche il rapporto tra il Friuli e i traffici commerciali legati all’area veneziana.
In tavola arriveranno la Torta de fongi et herbetella, i Tortelli d’herbe e la Porrata bianca. Il piatto principale sarà il Capretto amorosellato cum composte villesi, mentre la chiusura sarà affidata all’Amidono d’amido, dessert che richiama ingredienti e spezie giunti nel Medioevo da rotte lontane fino alle tavole del territorio.
Nel chiostro una serata tra racconto e spettacolo
La formula non si limiterà alla cena. Tra una portata e l’altra sono annunciati momenti di animazione con danze medievali, bandiere, combattimenti, giullari, artisti di strada ed esibizioni con il fuoco, in un allestimento pensato per restituire l’atmosfera del Medioevo friulano.
Ad accompagnare il pubblico ci saranno anche racconti, aneddoti e curiosità storiche affidate a personaggi e narratori, chiamati a seguire il cammino dell’Orcolat lungo tutta la serata. Un format che conferma la Cena Medievale come uno degli appuntamenti centrali di Medioevo a Valvasone 2026.
Per Valvasone e per il pubblico friulano si tratta di una data da segnare con anticipo: il 4 settembre resta uno dei momenti più caratteristici dell’intera manifestazione, e l’apertura delle prenotazioni del 1° agosto sarà il primo passaggio decisivo per chi non vuole restare fuori.