Valvasone Arzene si prepara alla festa di bandiere e tamburi: tre giorni di spettacoli nel borgo
Dal 22 al 24 maggio il centro storico ospita la dodicesima edizione dell’evento con gruppi friulani e ospiti da altri centri del territorio.
Per tre giorni Valvasone Arzene tornerà a riempirsi di suoni, colori e movimenti scenici legati alla tradizione degli sbandieratori e dei tamburini. Da venerdì 22 a domenica 24 maggio il borgo medievale accoglierà una nuova edizione di Bandiere e Tamburi, appuntamento che negli anni è diventato riconoscibile nel panorama degli eventi friulani dedicati alle arti storiche.
L’iniziativa arriva alla dodicesima edizione ed è organizzata dal Grup Artistic Furlan con il sostegno del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e dell’amministrazione comunale di Valvasone Arzene. L’edizione 2026 ha anche un valore simbolico per il gruppo promotore, che festeggia i 30 anni dei tamburini e i 20 anni degli sbandieratori, esperienze poi confluite nel percorso dei Lupi Feritas.
Il programma si distribuirà tra Piazza Castello, il campo Castellan e le strade del centro, con momenti di spettacolo, occasioni di incontro tra gruppi e attività pensate anche per chi vuole avvicinarsi per la prima volta a questa pratica.
Un fine settimana che richiama gruppi da tutto il territorio
A Valvasone sono attese formazioni provenienti da Feltre, Conegliano, Palmanova, Spilimbergo, Cordovado, Cividale, Gemona, Venzone e dalla stessa Valvasone. La manifestazione metterà insieme esibizioni e confronto tra realtà diverse, mantenendo al centro non solo l’aspetto rievocativo, ma anche quello tecnico e collettivo di una disciplina costruita su ritmo, precisione, allenamento e presenza scenica.
Per il Friuli occidentale si tratta di un appuntamento che valorizza un borgo già molto frequentato per la sua identità storica e per la capacità di trasformare piazze e vie in spazi di partecipazione. L’evento punta infatti a coinvolgere non soltanto gli appassionati, ma anche famiglie, curiosi e visitatori.
Si parte venerdì sera tra musica e giochi di luce
L’apertura è fissata per venerdì 22 maggio alle 19.30 con l’Aperitivo al Castello, momento inaugurale pensato come avvio conviviale della manifestazione. La serata proseguirà alle 21.30 con l’esibizione del gruppo tamburi di Conegliano, protagonista di uno spettacolo interamente dedicato alle percussioni.
A chiudere il programma del venerdì, alle 22.30, saranno le bandiere fluorescenti di Palmanova, con una proposta scenica che unirà effetti luminosi e movimento.
Sabato il contest pomeridiano e la serata dei Lupi Feritas
La giornata di sabato 23 maggio entrerà nel vivo già dalle ore 14. Dalle 14 alle 18 il campo Castellan ospiterà il B&T Contest, spazio dedicato all’incontro e alla sfida tra i gruppi partecipanti.
In serata l’attenzione si sposterà in Piazza Castello, dove alle 21.30 è in programma il saggio degli sbandieratori Lupi Feritas. Il gruppo porterà in scena uno spettacolo costruito con coreografie, musica ed effetti luminosi, sfruttando il cuore del borgo come teatro all’aperto.
Domenica spazio al pubblico e chiusura nelle piazze del centro
L’ultima giornata, domenica 24 maggio, sarà quella più aperta alla partecipazione diretta. In mattinata sono previsti workshop e momenti introduttivi dedicati alla sbandierata, ai tamburi e al drum circle, con l’obiettivo di far conoscere più da vicino tecniche e spirito di gruppo.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 15.30, Piazza Castello ospiterà “Prova anche tu!”, iniziativa rivolta a bambini, ragazzi e adulti che vorranno cimentarsi con bandiere e tamburi.
Dalle 15.45 alle 17 il programma si sposterà lungo le vie del centro storico con esibizioni itineranti, prima dell’ultimo appuntamento collettivo in Piazza Castello, previsto dalle 17 alle 18. Sarà il momento conclusivo di un fine settimana che riporterà Valvasone Arzene al centro di una tradizione capace di unire spettacolo, esercizio e identità locale.