Un francobollo celebra mezzo secolo di radio e televisioni locali: da oggi anche negli sportelli filatelici del Friuli

L’emissione del 28 luglio 2026 rende omaggio all’emittenza del territorio. Tiratura da 180.012 esemplari e prodotti dedicati per collezionisti e appassionati.

28 luglio 2026 12:07
Un francobollo celebra mezzo secolo di radio e televisioni locali: da oggi anche negli sportelli filatelici del Friuli -
Condividi

Le emittenti locali entrano nella filatelia italiana con un’emissione che richiama una storia fatta di informazione di prossimità, sport, cronaca e legame con le comunità. Da martedì 28 luglio 2026 è disponibile il nuovo francobollo ordinario dedicato ai 50 anni delle radio e delle televisioni locali, un tema che tocca da vicino anche il Friuli Venezia Giulia, dove l’emittenza territoriale ha avuto un ruolo costante nel racconto della vita quotidiana.

Il valore postale è stato emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e viene distribuito da Poste Italiane all’interno della serie tematica riservata alle eccellenze del patrimonio culturale italiano. L’uscita interessa non solo i collezionisti, ma anche chi guarda a radio e tv locali come parte della memoria civile e culturale dei territori.

Un’omaggio a un pezzo di identità locale

La scelta del soggetto mette al centro un settore che per decenni ha accompagnato le comunità con notiziari, approfondimenti, eventi sportivi e racconti del territorio. In una regione come il Friuli Venezia Giulia, dove l’informazione di prossimità ha sempre avuto un peso particolare, il significato dell’emissione va oltre l’aspetto collezionistico.

Il francobollo appartiene alla tariffa B ed è stato realizzato in 180.012 esemplari, raccolti in fogli da 28. Il bozzetto porta la firma di Claudia Giusto, mentre la stampa è stata curata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con tecnica rotocalcografica a sei colori su carta autoadesiva patinata.

L’immagine scelta per il nuovo valore postale

La vignetta punta su un simbolo immediatamente riconoscibile: un’antenna da cui si propagano onde elettromagnetiche, richiamo diretto alla diffusione del segnale radiofonico e televisivo. In alto compare il numero 50, inserito per evidenziare il traguardo del mezzo secolo.

Completano la composizione la dicitura dedicata all’anniversario delle radio e tv locali, la scritta “Italia” e l’indicazione della tariffa. L’impostazione grafica riassume così il legame tra innovazione tecnologica e presenza capillare delle emittenti nei territori.

Dove viene distribuito e cosa possono acquistare i collezionisti

Il francobollo è reperibile negli uffici postali dotati di sportello filatelico, negli Spazio Filatelia e attraverso i consueti canali di Poste Italiane. Anche in Friuli gli appassionati possono quindi cercare l’emissione nei punti dedicati alla filatelia presenti sul territorio.

Per questa uscita è stata predisposta anche una cartella filatelica pensata per il pubblico dei collezionisti. Al suo interno trovano posto il singolo esemplare, la quartina, la cartolina affrancata e annullata, la busta primo giorno, la tessera e il bollettino illustrativo.

L’annullo del primo giorno, invece, è disponibile presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Ancona Città, in Largo XXIV Maggio 2. Si tratta del riferimento indicato per chi desidera il materiale legato all’esordio ufficiale dell’emissione.

La nuova emissione nel programma 2026

L’iniziativa entra nel calendario 2026 delle emissioni commemorative dedicate al patrimonio culturale nazionale. In questo caso il riconoscimento va a un mondo che ha segnato la crescita dell’informazione locale italiana e che continua a mantenere una funzione importante nel rapporto diretto con il pubblico.

Per il Friuli Venezia Giulia il tema ha un valore particolare, perché richiama una tradizione di voci e schermi locali che hanno documentato cambiamenti sociali, appuntamenti pubblici e identità territoriali. Anche per questo il nuovo francobollo si presenta come un piccolo oggetto da collezione, ma con un significato che parla in modo concreto alle comunità.

Segui Prima Friuli