A Udine tre giorni con Geert Goiris: a Spazio35 incontro aperto e laboratorio fotografico

L’autore belga sarà in città dal 4 al 6 settembre 2026 tra una lecture gratuita e un workshop dedicato ai paesaggi di confine del Friuli Venezia Giulia.

27 luglio 2026 21:54
A Udine tre giorni con Geert Goiris: a Spazio35 incontro aperto e laboratorio fotografico -
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Spazio35 porta a Udine un appuntamento che guarda alla fotografia contemporanea internazionale, ma con un forte legame con il territorio friulano. Dal 4 al 6 settembre 2026 gli spazi di via Caterina Percoto 6 ospiteranno infatti Geert Goiris, artista belga noto nel panorama europeo, atteso per un incontro pubblico e per due giornate di lavoro con i partecipanti al workshop.

Il programma distingue nettamente i due momenti: venerdì 4 settembre è prevista una lecture aperta liberamente al pubblico, mentre sabato 5 e domenica 6 settembre si entrerà nel vivo del laboratorio, con posti limitati e iscrizione necessaria.

Un appuntamento aperto alla città

L’incontro di venerdì comincerà alle 18.30 nella sala polifunzionale di Spazio35. La conferenza si terrà in inglese e non richiede prenotazione. Per il pubblico udinese sarà l’occasione per ascoltare da vicino il percorso dell’autore, i suoi progetti e alcune delle pubblicazioni che hanno segnato la sua ricerca.

L’iniziativa è promossa da Associazione Constraint ETS-Spazio35, realtà che negli ultimi anni ha costruito a Borgo Stazione una proposta culturale attenta anche ai linguaggi visivi e alla formazione.

Il laboratorio tra revisione dei lavori e uscita sul territorio

Il workshop si svolgerà nelle giornate di sabato e domenica, entrambe dalle 10 alle 17.30, sempre in lingua inglese. La formula scelta punta su un confronto diretto con l’artista e su un’esperienza pratica sviluppata a partire dal contesto regionale.

Il primo giorno sarà dedicato alla lettura e alla revisione dei lavori dei partecipanti all’interno di Spazio35. La seconda giornata, invece, si sposterà all’esterno con un’uscita fotografica costruita attorno a una traccia proposta da Goiris.

Al centro ci sarà l’osservazione delle zone di confine del Friuli Venezia Giulia, con attenzione al rapporto tra presenza umana, paesaggio e luoghi. Un’impostazione che rende l’appuntamento particolarmente interessante anche per chi lavora sulla dimensione visiva del territorio friulano.

Un autore di rilievo nella scena europea

Nato nel 1971, Goiris vive e lavora ad Anversa. La sua formazione passa dall’Accademia di Belle Arti della città, dalla FAMU di Praga e dall’Higher Institute for Fine Arts di Anversa. Oggi insegna alla Royal Academy of Fine Arts di Anversa ed è stato anche visiting lecturer alla Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam.

Nel corso della carriera ha esposto in istituzioni di primo piano, tra cui il Palais de Tokyo di Parigi e il Seattle Art Museum. Sue opere fanno parte di raccolte museali come quelle del MUDAM di Lussemburgo, del Fotomuseum di Anversa e della Deutsche Börse Photography Foundation.

La sua ricerca visiva è associata a quella che definisce “Traumatic Realism”: immagini di paesaggi lontani, architetture moderniste lasciate ai margini e oggetti collocati fuori contesto, in un equilibrio che mette insieme osservazione e costruzione narrativa.

Il contesto del progetto a Borgo Stazione

La presenza dell’artista in città rientra nel progetto Territori e Quartieri 2025-2026, sostenuto da Regione Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG, con la partnership di Fuori Edicola APS, P.M.C. e Tipografia Marioni.

Constraint ETS, nata nel 2015 come magazine online, ha sviluppato nel tempo attività dedicate all’inclusione culturale, sociale e generazionale, con particolare attenzione ai giovani adulti. Tra le collaborazioni avviate figurano anche CSS Teatro Stabile d’Innovazione del FVG, vicino/lontano e Università degli Studi di Udine.

Per chi vuole partecipare, il quadro è semplice: la lecture del 4 settembre è gratuita e aperta, mentre il workshop del 5 e 6 settembre prevede iscrizione obbligatoria, quota di partecipazione e numero chiuso. Un passaggio a Udine che mette insieme formazione, confronto internazionale e sguardo sui paesaggi del Friuli Venezia Giulia.

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