Udinese, una maglia per i 50 anni del terremoto: il Friuli nella divisa speciale firmata Macron
Il club bianconero presenta un kit commemorativo dedicato al sisma del 6 maggio 1976, con richiami a Venzone, al lutto e alla memoria collettiva friulana.
L’Udinese sceglie la memoria come filo conduttore della nuova divisa speciale realizzata con Macron per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Il kit nasce per ricordare il sisma del 6 maggio 1976 e, insieme, il lungo percorso di rinascita che ha segnato profondamente il territorio friulano.
La maglia punta su un impianto visivo sobrio e carico di significato. Il colore dominante è un grigio pietra che richiama immediatamente i materiali della ricostruzione, mentre la trama grafica si ispira alle pietre della facciata del Duomo di Venzone, uno dei simboli più forti della rinascita dopo la devastazione del terremoto.
La scelta di Venzone non è casuale. L’edificio religioso è diventato nel tempo un’immagine concreta della capacità del Friuli di rialzarsi, anche attraverso il recupero e il riposizionamento degli elementi originari. Un riferimento che trasforma la maglia in un omaggio non solo sportivo, ma anche civile e identitario.
I richiami alla memoria del sisma
Al centro della divisa compare la frase “Il Friuli ringrazia e non dimentica”, parole che nei giorni successivi al terremoto accompagnarono il sentimento collettivo della popolazione e che ancora oggi restano tra i messaggi più riconoscibili legati a quella tragedia. La scritta diventa così il cuore simbolico dell’iniziativa.
Nella grafica compaiono inoltre elementi a forma di V, sia regolari sia capovolti, che richiamano da una parte lo stemma di Udine e dell’Udinese, dall’altra la stessa facciata del Duomo di Venzone. Un dettaglio che lega il club alla storia del territorio con un linguaggio visivo essenziale ma immediato.
Anche le finiture della maglia seguono questa impostazione commemorativa. Il collo è a V con bordo bianconero, mentre le maniche presentano una scelta differenziata: il bordo sinistro richiama i colori sociali dell’Udinese, quello destro è invece completamente nero, in segno di lutto per le vittime del terremoto.
Dettagli, simboli e scelta senza sponsor
Sul retro del collo trova spazio un’etichetta rossa con l’aquila araldica dorata, emblema del Friuli, accompagnata dalla scritta “L’Orcolat 6 maggio 1976”. Il termine, profondamente radicato nella cultura friulana, richiama la figura leggendaria associata ai terremoti ed è diventato negli anni uno dei modi più sentiti per nominare il sisma del 1976.
Sul petto sono presenti il logo Macron in nero e lo stemma dell’Udinese in versione vintage. Per sottolineare il valore commemorativo dell’operazione, sulla divisa non compare la tradizionale esposizione commerciale dei partner, una scelta che rafforza il carattere solenne del progetto.
Materiali e disponibilità
Il kit è realizzato in Eco Fabric, tessuto in poliestere ottenuto al 100% da plastica riciclata. Un aspetto che si inserisce nel percorso di attenzione ambientale condiviso dal club friulano e dal marchio tecnico, senza togliere centralità al significato storico dell’iniziativa.
La nuova maglia è disponibile nei punti vendita collegati all’Udinese e a Macron, compresi il Macron Sports Hub del Bluenergy Stadium e il Macron Store di Udine, oltre allo spazio online dedicato. Al momento, le informazioni diffuse riguardano il lancio della divisa e i suoi contenuti commemorativi, pensati per tenere viva una memoria che in Friuli resta ancora profondamente presente.