Udine, ZTL al via con i controlli elettronici: dal 14 luglio verbali per gli ingressi senza permesso
Conclusa la fase di prova nei varchi del centro e della ZTL Viola: ecco dove scattano i controlli automatici e come regolarizzare gli accessi.
Per chi entra in auto nelle zone a traffico limitato di Udine cambia il quadro da lunedì 14 luglio: i varchi elettronici passano alla fase pienamente attiva e gli accessi non autorizzati non saranno più soltanto segnalati, ma potranno tradursi in una sanzione notificata al proprietario del mezzo.
La novità riguarda in particolare il centro storico e la ZTL Viola, dove termina il periodo di avvio graduale scelto dal Comune per far conoscere il sistema a residenti, attività economiche e automobilisti provenienti anche da fuori città.
Nei tre mesi precedenti le telecamere hanno lavorato in modalità di test. I transiti irregolari venivano rilevati, ma senza far partire verbali: l'obiettivo era accompagnare l'entrata in funzione del controllo automatico e consentire agli utenti di verificare permessi, targhe e procedure.
I varchi interessati in città
I controlli elettronici saranno attivi nella ZTL del centro storico ai punti di accesso di via Palladio, via Battisti, via Savorgnana/piazza Venerio, via Manin e vicolo Sillio.
Per la ZTL Viola, invece, il passaggio monitorato è quello tra via Viola e via Cernazai. Restano fuori dal sistema automatizzato via Liruti, via Giovanni da Udine e via Verdi, dove i controlli continueranno a essere svolti direttamente dalla Polizia Locale.
Che cosa succede dopo la fase di prova
Durante il pre-esercizio l'amministrazione comunale aveva adottato una linea informativa. A chi transitava senza titolo veniva inviato un avviso, utile a segnalare l'irregolarità e a far conoscere le regole della ZTL. Chi era già stato avvertito in precedenza non riceveva ulteriori richiami.
Secondo i dati raccolti nel trimestre di test, le situazioni di ingresso non consentito sono state circa 400. Il quadro emerso mostra una ripartizione sostanzialmente equilibrata tra automobilisti udinesi e utenti arrivati da fuori città.
Da lunedì il meccanismo cambia: la lettura della targa ai varchi verrà incrociata con le autorizzazioni presenti nel sistema e, se il veicolo non risulterà abilitato e l'accesso non sarà sanabile nei casi previsti, scatterà il procedimento sanzionatorio previsto dal Codice della Strada.
Permessi, categorie autorizzabili e sanatoria
Possono chiedere l'autorizzazione i residenti delle ZTL Centro e Viola, i frontisti che dispongono di garage o posto auto privato e i titolari di attività commerciali, artigianali o pubblici esercizi nelle aree coinvolte.
Tra i soggetti che possono ottenere il pass figurano anche persone con disabilità munite di contrassegno, professionisti sanitari e veterinari, imprese che consegnano farmaci, corrieri, fornitori e operatori che effettuano consegne all'interno delle zone soggette a limitazione.
La domanda si presenta online attraverso il portale del Comune con accesso tramite SPID o Carta d'Identità Elettronica. Dalla stessa piattaforma è possibile richiedere autorizzazioni permanenti o temporanee, aggiornare le targhe associate al permesso, eliminare quelle non più valide e, quando consentito, regolarizzare un transito entro 72 ore.
Il passaggio alla fase operativa
L'assessora alla Polizia Locale Rosi Toffano ha inquadrato l'avvio come la conclusione di un percorso graduale, costruito per dare il tempo necessario ai cittadini di familiarizzare con la nuova disciplina degli accessi.
Nel periodo di avvio, oltre al monitoraggio dei passaggi, la Polizia Locale ha affiancato utenti e operatori con chiarimenti ai varchi e indicazioni sulle modalità di richiesta dei permessi. L'obiettivo indicato dal Comune resta quello di governare meglio il traffico nelle aree più delicate del centro urbano e rendere più ordinata la circolazione.
Per chi si sposta abitualmente verso il cuore di Udine, il punto decisivo è uno: prima di entrare conviene controllare se la propria targa sia correttamente registrata e se il permesso sia attivo. Da lunedì non ci sarà più il margine dell'avviso informativo e ogni accesso non in regola potrà avere conseguenze immediate sul piano sanzionatorio.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 13 luglio 2026