Udine, verifiche nell’area della stazione: stop di 10 giorni a un pubblico esercizio

Servizio coordinato tra più forze di polizia in Borgo Stazione e in altre zone della città: 196 persone controllate e quattro segnalazioni per droga.

09 maggio 2026 15:03
Udine, verifiche nell’area della stazione: stop di 10 giorni a un pubblico esercizio -
Condividi

Nel quadrante di Borgo Stazione torna alta l’attenzione delle forze dell’ordine. A Udine il dispositivo straordinario disposto nell’ambito dei servizi di controllo del territorio ha prodotto un provvedimento immediato: la sospensione per dieci giorni della licenza di un locale della zona, ritenuto punto di ritrovo problematico sotto il profilo dell’ordine pubblico.

L’intervento si inserisce nelle attività di presidio mirate ai punti più delicati della città, con particolare riguardo all’area ferroviaria, ai parchi e ad alcune vie urbane considerate sensibili per il continuo passaggio di residenti, pendolari e viaggiatori.

La misura è stata notificata al gestore l’8 maggio 2026. Alla base della decisione del Questore di Udine c’è l’applicazione dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, che consente di intervenire quando un esercizio viene ritenuto un possibile fattore di rischio per la sicurezza collettiva.

Il provvedimento sul locale di Borgo Stazione

Secondo gli elementi raccolti nel tempo durante i controlli, il pubblico esercizio era frequentato con regolarità da persone con precedenti e da soggetti ritenuti vicini ad ambienti legati ad attività illecite. Tra le criticità emerse figurano episodi collegati agli stupefacenti, reati contro la persona, reati contro il patrimonio e la presenza di avventori in stato di alterazione dovuto all’alcol.

Il senso del provvedimento, nella lettura della pubblica sicurezza, è preventivo più che sanzionatorio: interrompere dinamiche ritenute pericolose in un’area urbana già delicata e molto vissuta durante tutta la giornata. In un contesto come quello della stazione, anche la gestione di un singolo locale può avere effetti più ampi sulla vivibilità del quartiere.

I numeri del servizio straordinario

L’operazione del 9 maggio ha coinvolto un dispositivo interforze composto da Questura di Udine, Polizia Ferroviaria, Reparto Prevenzione Crimine, Arma dei Carabinieri, Polizia Locale e unità cinofile della Guardia di Finanza.

Nel bilancio dei controlli risultano 196 persone identificate, 49 veicoli verificati e 7 esercizi pubblici passati al setaccio. L’attività si è concentrata soprattutto nei punti in cui negli ultimi mesi erano già emerse situazioni di degrado o episodi capaci di incidere sulla percezione di sicurezza dei cittadini.

Quattro segnalazioni per possesso di stupefacenti

Durante le verifiche sono stati trovati in possesso di droga per uso personale quattro cittadini stranieri, segnalati ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309/90. I sequestri hanno riguardato 10,3 grammi di hashish, 1,6 grammi di eroina e 7 grammi di cocaina.

Il ritrovamento delle sostanze, avvenuto anche con il supporto delle unità cinofile, conferma che il tema dello spaccio e del consumo di droga resta uno dei nodi principali nell’area attorno alla stazione, dove i controlli vengono ripetuti con frequenza proprio per contenere situazioni di illegalità diffusa.

Per Udine si tratta di un’ulteriore operazione inserita nella strategia di monitoraggio dei luoghi più esposti. Borgo Stazione, per posizione e flusso quotidiano di persone, resta uno dei fronti più osservati: l’obiettivo dichiarato è tutelare chi in quella zona vive, lavora o semplicemente passa ogni giorno.

Segui Prima Friuli