Udine, tensione durante un controllo in via Pradamano: arrestato un 39enne

La segnalazione al 112 in serata nella zona sud della città. L’uomo, domiciliato a Udine, è stato portato nel carcere del capoluogo.

21 agosto 2026 14:47
Udine, tensione durante un controllo in via Pradamano: arrestato un 39enne -
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Un controllo avviato dopo alcune chiamate dei residenti si è concluso con un arresto nella serata di giovedì 20 agosto a Udine. Al centro dell’episodio un uomo di 39 anni, operaio straniero domiciliato in città, poi trasferito alla Casa circondariale del capoluogo.

L’episodio si è verificato nell’area di via Pradamano, nella parte sud della città, attorno alle 22. A far scattare l’intervento sono state le segnalazioni arrivate al Numero Unico di Emergenza 112, che indicavano la presenza di una situazione problematica in strada.

Il controllo nella zona sud della città

In quell’area erano impegnati i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Udine, inseriti nei servizi di pattugliamento dei quartieri a sud della stazione. Una volta raggiunto il punto indicato, i militari hanno individuato il trentanovenne.

Secondo la ricostruzione, l’uomo si trovava in una condizione di forte agitazione, ritenuta compatibile con un possibile abuso di alcolici. Il controllo, iniziato per chiarire la situazione e procedere all’identificazione, avrebbe però preso rapidamente una piega diversa.

Le accuse contestate

Stando a quanto riferito, alla vista dei Carabinieri il 39enne avrebbe reagito con offese e minacce. Quando gli è stato chiesto di fornire le proprie generalità, avrebbe inoltre rifiutato di collaborare.

I tentativi di riportare la situazione entro limiti gestibili non avrebbero avuto esito. Sempre secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe continuato a mantenere un comportamento aggressivo, fino a opporsi fisicamente all’operato dei militari.

Dalla caserma al carcere di Udine

Dopo essere stato bloccato, il trentanovenne è stato accompagnato in caserma per l’identificazione e gli accertamenti successivi. Al termine delle verifiche è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

Per lui si sono quindi aperte le porte del carcere di Udine, dove resta in attesa dell’udienza con rito direttissimo. Come previsto, le accuse dovranno essere esaminate nelle prossime fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

L’episodio si inserisce nel quadro dei controlli che in questi giorni interessano diverse aree del Friuli, con particolare attenzione anche ai punti più sensibili del capoluogo. In questo caso, l’intervento si è trasformato in un procedimento penale partito da una segnalazione arrivata dai cittadini.

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