Udine, allo Studio Celiberti una serata tra Friuli e Irlanda: il 10 giugno arriva “Canti di soglia”
Musica, parole e tradizioni a confronto nel secondo appuntamento di Eco di Mondi Paralleli: ingresso gratuito alle 18 in via Fabio di Maniago
Un dialogo fra culture lontane, costruito con suoni e parole, prenderà forma a Udine mercoledì 10 giugno nello spazio dello Studio Celiberti. L'appuntamento si intitola “Canti di soglia: voci tra Friuli e Irlanda” ed è il secondo momento in calendario del festival Eco di Mondi Paralleli - Festival di Passaggi Sonori.
La proposta inizierà alle 18 in via Fabio di Maniago 15/3 e sarà aperta liberamente al pubblico. L'iniziativa è curata dall'Associazione Culturale FARE APS con il sostegno del Comune di Udine.
Il cuore della serata sarà l'incontro tra repertori e sensibilità che appartengono a mondi diversi ma capaci di toccare temi comuni: il cammino, il rapporto con il tempo delle stagioni, la dimensione spirituale. A tenere insieme questo percorso saranno musica dal vivo e letture pensate come un unico racconto.
I protagonisti dell'appuntamento
Ad accompagnare il pubblico saranno l'arpista tedesca Anna Eggersberger e il polistrumentista friulano Vanni Floreani. La prima ha studiato all'Irish World Academy di Limerick, ha ricevuto il Iain Macleòid Young Composer Award 2023 e ha conquistato la Medaglia d'Argento al Festival Interceltique de Lorient.
Floreani porterà invece il suo legame con la musica popolare del Friuli Venezia Giulia, in un intreccio che punta a mettere in relazione due tradizioni separate dalla geografia ma non dalla forza evocativa dei loro canti.
Accanto alla parte musicale troverà spazio anche la voce di Giulia Grimaz, con letture in italiano, friulano e inglese. La conduzione dell'incontro sarà affidata a Tommaso Piani.
Il percorso del festival a Udine
La serata del 10 giugno si inserisce in un cartellone più ampio, articolato in cinque date tra giugno e luglio 2026 nel capoluogo friulano. Eco di Mondi Paralleli lavora attorno all'idea della soglia, interpretata come punto di passaggio tra esperienze, linguaggi e identità.
Il progetto mette al centro luoghi di confine non solo in senso fisico, ma anche culturale e interiore, trasformandoli in occasioni di ascolto e confronto. In questo quadro, “Canti di soglia” rappresenta uno dei momenti più esplicitamente dedicati all'incontro fra radici locali e aperture internazionali.
Anche per questo appuntamento non è previsto alcun biglietto d'ingresso. Per il pubblico udinese e friulano sarà quindi possibile partecipare gratuitamente all'evento in programma allo Studio Celiberti, in una proposta che unisce ricerca musicale, tradizione e parola condivisa.