Udine si racconta in 20 secondi: gli studenti dell’Accademia portano online i lati meno noti della città

Sui canali del Comune arriveranno brevi video animati dedicati a luoghi, figure e vicende poco conosciute del capoluogo friulano.

13 maggio 2026 23:14
Udine si racconta in 20 secondi: gli studenti dell’Accademia portano online i lati meno noti della città -
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Non i monumenti più fotografati, ma i dettagli che spesso sfuggono anche a chi Udine la vive ogni giorno. È da qui che parte il nuovo progetto affidato agli studenti del terzo anno di Graphic Design per l’Impresa dell’Accademia di Belle Arti Giambattista Tiepolo, chiamati a trasformare curiosità cittadine e frammenti di memoria urbana in brevi video destinati alla comunicazione del Comune.

Nei prossimi giorni questi contenuti compariranno sui profili social dell’amministrazione e anche sui monitor istituzionali, con un formato rapido e pensato soprattutto per il pubblico digitale. L’idea è usare un linguaggio semplice e visivo per avvicinare residenti e visitatori a storie meno battute del capoluogo friulano.

Un racconto urbano pensato per i social

Ogni clip sarà costruita come un micro-contenuto animato, con una durata massima di circa venti secondi. La scelta tecnica è quella della motion graphic, quindi grafiche digitali in movimento capaci di condensare in pochi istanti un’informazione culturale, una leggenda o un episodio legato alla città.

La formula scelta per accompagnare la serie sarà “Lo sapevi che a Udine…”, un incipit studiato per intercettare l’attenzione sulle piattaforme più usate. I video saranno prodotti sia in verticale, per Reels, Stories e Shorts, sia in orizzontale, così da poter essere utilizzati anche su schermi istituzionali, siti e altri canali di promozione.

Dalle leggende ai simboli cittadini

Tra i temi già annunciati ci sono il racconto di Romeo e Giulietta, Florean e Venturin, il leone murato di piazza Libertà, la figura di Arturo Malignani e la casa più antica di Udine, edificio che supera i sette secoli di vita. A questi si aggiungeranno altri episodi legati all’identità urbana e alla memoria cittadina.

Il progetto punta quindi su una selezione di contenuti che esce dal racconto più consueto della città e prova a valorizzare ciò che di solito resta in secondo piano. Un taglio utile anche dal punto di vista turistico, perché propone spunti originali e immediatamente fruibili.

Presentazione in Municipio con Comune e Accademia

Il lavoro degli studenti è stato illustrato questa mattina in Comune alla presenza del vicesindaco Alessandro Venanzi, del direttore generale dell’Accademia di Belle Arti di Udine Tiepolo Cristian Rizzi, della vicedirettrice Serena Selva, del professor Ernesto Zanotti e del gruppo di studenti e studentesse coinvolti nel percorso.

Per l’amministrazione si tratta di un tassello della comunicazione cittadina che guarda ai linguaggi contemporanei e prova a rendere più accessibile il patrimonio locale. L’obiettivo, oltre alla diffusione istituzionale, è avere a disposizione materiali agili e riconoscibili per raccontare Udine anche fuori dai circuiti tradizionali.

Le parole dei promotori

Alessandro Venanzi ha spiegato che raccontare il patrimonio culturale significa rendere la città più riconoscibile e vicina sia a chi la visita sia a chi la abita. Il vicesindaco ha anche evidenziato il valore della collaborazione con l’Accademia Tiepolo, sottolineando come il contributo dei giovani permetta di costruire strumenti nuovi per la promozione di Udine, a partire da vicende poco conosciute.

Dall’Accademia, Serena Selva ha rimarcato invece il passaggio dal lavoro didattico a un prodotto concreto per la città. Per la vicedirettrice, l’iniziativa mostra come formazione artistica e istituzioni possano incontrarsi attraverso forme di comunicazione attuali, mettendo in evidenza competenze, creatività e professionalità degli studenti.

Il risultato sarà una serie di brevi narrazioni visive che proveranno a dare nuova visibilità a luoghi, personaggi e storie del capoluogo friulano, con uno stile immediato e adatto ai tempi della fruizione online.

Aggiornamento

A Udine la serie di micro-racconti animati sarà pubblicata nelle prossime settimane sui canali social del Comune e sui monitor istituzionali. I contenuti, realizzati in motion graphic dagli studenti del terzo anno di Graphic Design per l’Impresa dell’Accademia Tiepolo, avranno una durata massima di circa venti secondi e saranno predisposti in formato verticale e orizzontale.

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