Zugliano in tv, su Rai Fvg il racconto di una casa condivisa che insegna l’autonomia
Domenica 17 maggio va in onda il film di Marco D’Agostini dedicato all’esperienza costruita tra famiglie, Centro Balducci e servizi dell’Asufc.
Da Zugliano alla televisione regionale: l’esperienza di una casa condivisa pensata per accompagnare tre giovani adulti verso una vita più autonoma approda su Rai Fvg. Il documentario si intitola “Mai soli. Una storia di autonomia abitativa” e porta sullo schermo un progetto nato in Friuli dalla collaborazione tra famiglie, operatori e realtà sociali del territorio.
L’appuntamento è fissato per domenica 17 maggio alle 9.15. Una seconda trasmissione è prevista mercoledì 20 maggio alle 21.15 su Rai3 Bis. In seguito, il lavoro sarà disponibile anche su RaiPlay.
Il film è firmato dal regista friulano Marco D’Agostini ed è prodotto da SNAIT Società Cooperativa. Dopo essere stato presentato in varie sale del Friuli Venezia Giulia e anche fuori regione, il documentario arriva così a un pubblico più ampio, mantenendo però al centro una storia profondamente legata al nostro territorio.
Tre percorsi, una casa, un progetto friulano
I protagonisti sono Antonio, Matteo e Michelangelo, coinvolti in un cammino di autonomia abitativa costruito insieme alle loro famiglie. L’esperienza è stata resa possibile dal lavoro condiviso tra il Centro “Ernesto Balducci” di Zugliano e il CSRE “La Terza Via” dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale, nell’area disabilità di Udine.
Il documentario osserva la loro vita domestica senza forzature: la convivenza, l’organizzazione degli spazi, gli impegni giornalieri, le relazioni che si consolidano nel tempo. È proprio in questi passaggi apparentemente semplici che prende forma il significato più concreto dell’autonomia.
Una storia che nasce da una rete di comunità
Alla base del progetto c’è un’intuizione di Pierluigi Di Piazza, a cui il film è dedicato. La sua idea era quella di mettere in relazione famiglie, operatori e presìdi sociali per creare un sostegno vero, capace di accompagnare i ragazzi in un percorso di crescita personale e abitativa.
Nel racconto trovano spazio non solo i tre giovani, ma anche chi li affianca ogni giorno. Le loro testimonianze si intrecciano con quelle degli operatori de “La Terza Via” e di don Paolo Iannacone, componendo un quadro collettivo che restituisce il senso di un lavoro condiviso e radicato nel contesto friulano.
Il documentario e le informazioni utili
“Mai soli” ha una durata di 30 minuti ed è una produzione italiana del 2025. Nel cast compaiono Michela Avanzi, Michelangelo Battoia, Matteo Criniti, don Paolo Iannaccone, Alessandro Marchini, Dania Rizzardi e Antonio Vinci.
Più che limitarsi a documentare un’esperienza, il film mostra come l’autonomia possa essere costruita passo dopo passo, dentro una dimensione quotidiana fatta di responsabilità, relazioni e fiducia. Per il Friuli è anche il racconto di un modello nato qui, capace di parlare ben oltre i confini locali.
La messa in onda su Rai Fvg rappresenta quindi anche un’occasione per riportare l’attenzione su un tema centrale per molte famiglie: il diritto a un percorso di vita adulta possibile, accompagnato da una comunità che non lascia indietro nessuno.