Udine e San Daniele, giornata di interventi dei Carabinieri: denunce per furti, minacce e resistenza
Nel Friuli centrale cinque episodi tra città e hinterland: recuperata merce in due negozi, eseguito anche un trasferimento in carcere da San Daniele.
Tra Udine e San Daniele del Friuli, nelle ultime ore, i Carabinieri hanno chiuso una serie di interventi che restituiscono il quadro di una giornata movimentata nel Friuli centrale: contestazioni per furto, accuse di resistenza e minacce, oltre all’esecuzione di un provvedimento restrittivo disposto dall’autorità giudiziaria.
Il bilancio complessivo parla di cinque persone segnalate in distinti episodi maturati tra esercizi commerciali, controlli in strada e una vicenda già seguita dall’autorità giudiziaria. Le attività sono state condotte dai militari della Compagnia di Udine, con accertamenti distribuiti tra il capoluogo e l’area collinare.
Due interventi per furti nei negozi di Udine
Una parte rilevante dell’attività ha riguardato i punti vendita cittadini. Nella zona sud di Udine, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno denunciato un uomo di 32 anni, residente in città, ritenuto coinvolto in un furto commesso insieme a un complice poi riuscito a far perdere le proprie tracce.
Dal supermercato sarebbero stati portati via generi alimentari per un valore vicino ai 100 euro. La merce è stata recuperata e riconsegnata all’esercizio commerciale.
Un secondo episodio ha interessato invece un negozio di abbigliamento del centro. In questo caso è stato denunciato un 28enne extracomunitario senza fissa dimora, accusato di furto e di aver fornito generalità non corrispondenti al vero durante l’identificazione. Anche qui la refurtiva, alcuni capi per circa 170 euro, è stata recuperata e restituita.
Controllo in strada finito con una denuncia
Un altro intervento si è sviluppato lungo le vie cittadine, dove una 20enne residente nel Medio Friuli è stata fermata per verifiche. Secondo quanto ricostruito dai militari, durante il controllo la giovane avrebbe reagito con insulti e opposizione nei confronti degli operatori.
Per questo episodio è scattata una denuncia in stato di libertà con l’ipotesi di resistenza a pubblico ufficiale.
Il caso della portalettere e del diverbio degenerato
Tra i fatti esaminati dai Carabinieri c’è anche quello che ha coinvolto una 62enne di Udine, titolare di un negozio, denunciata per minaccia a incaricato di pubblico servizio.
All’origine ci sarebbe un contrasto con una portalettere impegnata nella consegna della corrispondenza. In base agli elementi raccolti, la donna l’avrebbe afferrata da dietro e minacciata. L’episodio ha poi portato alla segnalazione all’autorità giudiziaria.
Da San Daniele trasferita al carcere di Trieste
Non solo episodi avvenuti in città. A San Daniele del Friuli i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Udine nei confronti di una 50enne residente nella zona.
La donna si trovava già agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per reati di rapina e lesioni personali. In seguito all’aggravamento della pena è stata accompagnata alla Casa circondariale di Trieste.
I diversi interventi confermano l’attenzione delle forze dell’ordine su aree commerciali, spazi urbani e centri del territorio friulano, con controlli che continuano a toccare sia il capoluogo sia i comuni vicini.
Fact Check
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Verificato il: 16 giugno 2026