Udine, il rugby femminile under 14 rende omaggio a Tina Modotti con un torneo dedicato

Sabato 23 maggio 2026 dalle 15, al Rugby Stadium Otello Gerli di via del Maglio, la seconda edizione dell’evento promosso dal Rugby Udine.

19 maggio 2026 09:53
Udine, il rugby femminile under 14 rende omaggio a Tina Modotti con un torneo dedicato -
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Una giornata di sport giovanile e un richiamo forte a una figura centrale della storia cittadina: sabato 23 maggio 2026 il Rugby Udine riporta in campo il Trofeo Tina Modotti, appuntamento riservato alle under 14 femminili e ospitato al Rugby Stadium Otello Gerli di via del Maglio a partire dalle 15.

L’iniziativa arriva alla seconda edizione e si inserisce in un percorso con cui la società udinese lega la crescita del rugby femminile a un nome che in città continua ad avere un peso culturale e simbolico preciso. L’evento, infatti, non è solo una competizione sportiva, ma anche un modo per rileggere in chiave contemporanea l’eredità di Tina Modotti.

Un appuntamento sportivo che parla anche alla città

La scelta di dedicare il torneo alla fotografa e attivista nata a Udine nel 1896 punta a valorizzare una personalità che ancora oggi viene associata a autonomia, carattere e visione. Il club ha deciso di collegare il trofeo a questi valori, affidando proprio alle più giovani il compito di portarli in campo.

Il programma si svolgerà interamente negli impianti di via del Maglio, casa del Rugby Udine. Qui prenderà forma una manifestazione pensata per la categoria under 14 femminile, con un’impronta che unisce attività agonistica e messaggio educativo.

Il legame tra Tina Modotti e la storia friulana

Nel presentare il trofeo, il Rugby Udine richiama il profilo di una donna che attraversò ambienti artistici e politici internazionali, vivendo tra Italia, Stati Uniti e Messico. Il suo nome resta legato alla fotografia del Novecento, ma anche a un’idea di libertà personale e di impegno che va oltre l’opera artistica.

Nel racconto costruito attorno al torneo, Modotti viene indicata come una figura capace di parlare ancora alle nuove generazioni. Il riferimento è a una donna considerata moderna, indipendente e determinata, qualità che la società sportiva vede riflesse anche nel percorso delle ragazze che scelgono il rugby.

C’è anche un richiamo storico che rafforza il legame con il territorio: nel 1928, anno ricordato come uno dei momenti più intensi della vicenda artistica di Tina Modotti, a Udine si giocò la prima partita di rugby della storia friulana. Un accostamento che il club utilizza per mettere in relazione memoria cittadina e presente sportivo.

Il messaggio del club alle più giovani

Il presidente Andrea Cainero ha spiegato così il senso dell’iniziativa: “Il messaggio che questo torneo vuole trasmettere è un invito alle nostre giovani ragazze ad esprimere tutte sé stesse, e a non temere di avvicinarsi ad uno sport che può sembrare a prima vista poco femminile ma, che nel suo svolgersi (e soprattutto nei suoi momenti agonisticamente difficili), esalta invece la determinazione e il coraggio che in particolare le donne sono capaci di avere e dimostrare”.

La seconda edizione del Trofeo Tina Modotti si propone quindi come un momento sportivo con un significato che va oltre il risultato sul campo. Per Udine sarà anche un’occasione per vedere da vicino il rugby femminile giovanile e per ritrovare, in una manifestazione dedicata alle under 14, un pezzo importante della propria identità culturale.

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