Udine prepara due weekend di fiera: a ottobre tornano Casa Moderna e Saperi&Sapori FVG

Dal 2 al 5 e dal 9 al 12 ottobre 2026 il quartiere fieristico ospiterà casa, artigianato e specialità regionali in due rassegne consecutive.

24 settembre 2026 13:55
Udine prepara due weekend di fiera: a ottobre tornano Casa Moderna e Saperi&Sapori FVG -
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Per Udine l’inizio di ottobre 2026 avrà il ritmo dei grandi appuntamenti fieristici. Il quartiere della fiera ospiterà infatti due manifestazioni consecutive pensate per intercettare pubblici diversi ma legati dallo stesso filo: la valorizzazione del territorio, delle imprese e delle produzioni del Friuli Venezia Giulia.

In calendario ci sono la 73ª edizione di Casa Moderna e la terza edizione di Saperi&Sapori FVG, previste nei periodi dal 2 al 5 ottobre e dal 9 al 12 ottobre 2026. La formula su due fine settimana consecutivi punta a rafforzare il ruolo di Udine come punto di incontro per visitatori, operatori economici ed espositori regionali.

Due rassegne, un’unica vetrina per il territorio

La prima manifestazione guarda al mondo dell’abitare, mentre la seconda metterà al centro produzioni tipiche, artigianato ed eccellenze agroalimentari. L’idea è quella di affiancare comparti diversi ma complementari, capaci di raccontare una parte importante dell’economia friulana e regionale.

Per Saperi&Sapori FVG, in particolare, durante la presentazione è stata indicata la presenza di oltre quaranta espositori. Un dato che conferma l’interesse verso una rassegna ancora giovane, ma già riconoscibile come spazio dedicato alle tipicità del Friuli Venezia Giulia.

Casa Moderna e Saperi&Sapori FVG, a Udine due fiere dal 2 al 12 ottobre

La presentazione con istituzioni e categorie

L’iniziativa è stata illustrata a Udine alla presenza dell’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini. Con lui anche il presidente di Udine Esposizioni Antonio Di Piazza, il consigliere della Camera di commercio Pordenone-Udine Alessandro Tollon, il presidente di Confartigianato Imprese Udine Graziano Tilatti, il presidente di Cna Fvg Maurizio Meletti e il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi.

Nel corso dell’incontro è stato sottolineato il peso storico di Casa Moderna nel panorama regionale e, allo stesso tempo, il valore della collaborazione costruita attorno alle due manifestazioni. Il messaggio emerso è quello di un lavoro condiviso tra enti pubblici, sistema camerale e rappresentanze economiche.

Artigianato, cibo e promozione del Friuli Venezia Giulia

Tra i temi richiamati c’è quello della promozione delle filiere locali. Le produzioni artigianali e il comparto agroalimentare vengono letti come strumenti capaci non solo di generare attività economica, ma anche di rafforzare l’immagine turistica del Friuli Venezia Giulia.

In questa chiave, le fiere di ottobre non vengono considerate soltanto eventi da calendario. Per la Regione rappresentano anche occasioni per sostenere lavoro e impresa, mettendo in mostra competenze, prodotti e identità del territorio davanti a un pubblico ampio.

Il ruolo della Fiera di Udine nel progetto di rilancio

Durante la presentazione si è parlato anche del percorso che riguarda il quartiere fieristico udinese. L’accento è stato posto sulla necessità di proseguire con una strategia di medio e lungo periodo, legata sia alla programmazione degli eventi sia agli interventi già realizzati o avviati.

L’obiettivo indicato è quello di produrre effetti concreti per il tessuto economico locale, con ricadute su imprese, artigiani e commercio. In questa prospettiva, Udine e il Friuli vengono letti come un sistema unico, da sostenere attraverso iniziative capaci di tenere insieme promozione economica e attrattività territoriale.

Le due rassegne in programma a ottobre si inseriscono proprio in questo disegno più ampio. Per il capoluogo friulano saranno due weekend utili non soltanto per richiamare pubblico in fiera, ma anche per ribadire il peso di Udine come snodo regionale per eventi, produzioni e relazioni economiche.

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