Da Udine a Milano, Legacoop Fvg porta il Friuli Venezia Giulia alla Biennale della cooperazione
La presidente Michela Vogrig rappresenterà il sistema cooperativo regionale il 9 e 10 ottobre a Milano, nel confronto nazionale sui nodi economici e sociali del Paese.
Il Friuli Venezia Giulia sarà presente a Milano in uno dei passaggi più rilevanti del calendario cooperativo nazionale. Il 9 e 10 ottobre Legacoop Fvg prenderà parte alla Biennale dell’Economia Cooperativa, appuntamento promosso da Legacoop nazionale negli spazi di The Mall, con la partecipazione della presidente regionale Michela Vogrig.
Per il sistema cooperativo del territorio si tratta di una vetrina ma anche di un luogo di confronto politico ed economico su questioni che toccano da vicino anche il Nordest: occupazione, welfare, sanità, transizione demografica, sviluppo industriale e ruolo dell’Europa.
La presenza del Friuli Venezia Giulia nel confronto nazionale
L’edizione 2026 assume un valore particolare perché coincide con i 140 anni dalla nascita di Legacoop. La manifestazione è costruita attorno al titolo “Far crescere l’Italia, insieme” e punta a mettere in relazione istituzioni, mondo produttivo, sindacati, ricerca e cooperazione.
Dentro questo quadro si inserisce anche la voce del Friuli Venezia Giulia, con Legacoop Fvg chiamata a portare il punto di vista di un territorio dove il modello cooperativo ha un peso concreto in diversi settori dell’economia e dei servizi.
Michela Vogrig ha indicato la Biennale come un passaggio significativo, sottolineando il valore della cooperazione come forma d’impresa capace di tenere insieme equità, partecipazione e democrazia economica. Temi che, nelle sue valutazioni, riguardano direttamente il lavoro, l’abitare, il diritto alla salute e l’idea di sviluppo da costruire per i prossimi anni.
Due giornate tra politica, economia e società
Il programma della Biennale è articolato su due giornate dedicate alle grandi questioni aperte del Paese e dell’Unione europea. Al centro ci saranno competitività, crescita, coesione sociale, invecchiamento della popolazione, sistemi sanitari e nuovi bisogni delle comunità.
Nel corso dell’evento il presidente nazionale Simone Gamberini presenterà le proposte di Legacoop per il Paese insieme al Manifesto dei 140 anni. L’obiettivo dichiarato è allargare il ragionamento oltre i dati economici, includendo qualità dell’occupazione, riduzione delle disuguaglianze, innovazione e tenuta del welfare.
Il 9 ottobre apertura con istituzioni e leader politici
La prima giornata si aprirà con il saluto del presidente di Legacoop Lombardia Attilio Dadda, seguito dagli interventi del sindaco di Milano Giuseppe Sala e del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Il keynote speech iniziale sarà affidato a Francesco Clementi, ordinario di Diritto pubblico comparato alla Sapienza di Roma.
Tra i nomi annunciati per il 9 ottobre figurano Antonio Tajani, Elly Schlein, Giuseppe Conte e i rappresentanti sindacali Maurizio Landini, Daniela Fumarola e Vera Buonomo. Accanto ai protagonisti del confronto politico, il programma prevede approfondimenti su alcuni dei dossier più sensibili per il futuro sociale del Paese.
Alessandro Rosina interverrà sulla crisi demografica e sulle prospettive dell’Italia nel 2050, mentre Nino Cartabellotta affronterà il tema della sostenibilità del sistema sanitario e dell’universalità del diritto alla salute. Spazio anche al ruolo della cooperazione davanti ai nuovi bisogni degli italiani, dal welfare alla casa, fino ai servizi e ai consumi.
In serata il calendario si sposterà alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli con l’incontro “Economia di guerra o economia di pace?”, a cui prenderanno parte Mario Pianta, Rodolfo Di Tommaso e Attilio Dadda. A chiudere, la proiezione del cortometraggio “Everyday in Gaza”, prodotto da WeWorld e diretto da Omar Rammal, vincitore del David di Donatello 2026.
Il secondo giorno guarda all’Europa
La giornata del 10 ottobre allargherà il focus alla dimensione europea. Dopo l’intervento del presidente dell’International Cooperative Alliance Ariel Guarco, sarà Enrico Letta a tenere il keynote speech dal titolo “Europa: molto più di un mercato”.
Sono previsti inoltre confronti con esponenti delle istituzioni, del Governo e del mondo imprenditoriale, tra cui Adolfo Urso, Francesco Lollobrigida, Tommaso Foti, Raffaele Fitto e Maurizio Marchesini, insieme ai vertici di organizzazioni cooperative e agricole. Per alcuni partecipanti, la conferma definitiva è ancora attesa.
Uno dei momenti più attesi sarà la Lectio Magistralis del Nobel per l’Economia 2025 Philippe Aghion, dedicata al tema della crescita in Europa tra cooperazione, coesione sociale e “distruzione creatrice”. Successivamente Aghion sarà al centro di un panel con Romano Prodi, Carlo Cimbri e Fabrizia Lapecorella, moderato da Ferruccio de Bortoli.
Non solo dibattiti: spazio anche alla storia cooperativa
Accanto ai panel economici e politici, la Biennale proporrà anche un percorso nella memoria e nella cultura del movimento cooperativo attraverso le “Lettere Cooperative” e lo spettacolo “Le emozioni che abbiamo vissuto”, scritto e interpretato da Walter Veltroni.
Per Legacoop Fvg la partecipazione all’appuntamento milanese rappresenta quindi non solo una presenza istituzionale, ma anche l’occasione per portare il contributo del Friuli Venezia Giulia in una discussione nazionale che riguarda da vicino territori, imprese e comunità locali.