Udine, al Parco Ardito Desio torna “Metti il Turbo”: una giornata di sport e sostegno ai Madracs
Sabato 23 maggio 2026 la nona edizione dell’iniziativa unirà staffetta, Color Run e attività aperte al pubblico per sostenere l’hockey in carrozzina elettrica.
Udine si prepara ad accogliere una nuova edizione di “Metti il Turbo 12x1h”, l’appuntamento solidale che il 23 maggio 2026 riporterà al Parco Ardito Desio una giornata fatta di movimento, partecipazione e inclusione. La manifestazione, giunta alla nona edizione, è promossa dall’ASD Madracs Udine e ha come obiettivo il sostegno alla squadra friulana di hockey in carrozzina elettrica.
L’iniziativa è pensata per coinvolgere un pubblico ampio, ben oltre chi pratica sport con regolarità. Anche quest’anno, infatti, la formula resterà aperta a tutti: si potrà correre, camminare oppure semplicemente vivere gli spazi del villaggio e prendere parte alle attività in programma nel corso della giornata.
L’edizione precedente aveva fatto registrare 1300 presenze al Villaggio del Sole, confermando la capacità dell’evento di richiamare famiglie, gruppi e associazioni. Per il 2026 la manifestazione si sposterà al Parco Ardito Desio, dove sport e solidarietà torneranno a intrecciarsi in un contesto accessibile e partecipato.
La 12x1h al centro della giornata
Il momento principale sarà la staffetta non competitiva 12x1h, prevista dalle 8 alle 20. Ogni squadra dovrà essere composta da 12 partecipanti: ciascuno coprirà un’ora di attività prima del cambio. Non ci saranno classifiche né graduatorie, perché il senso dell’iniziativa resta quello della condivisione e del supporto concreto ai Madracs.
La quota di partecipazione è fissata in 10 euro per ogni atleta e l’intero ricavato sarà destinato all’ASD Madracs Udine. Le squadre potranno iscriversi online entro il 10 maggio 2026, mentre eventuali variazioni su nomi e turni saranno possibili fino al 15 maggio.
Nel pomeriggio spazio anche alla Color Run
Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà anche la Color Run, in programma dalle 18 alle 19. Un’ora da vivere tra corsa e camminata, attraversando il parco in un’atmosfera festosa animata dalle polveri colorate. L’iniziativa sarà aperta anche a chi non prende parte alla staffetta.
Per la Color Run la quota richiesta sarà ancora di 10 euro, anch’essa devoluta ai Madracs. In questo caso le adesioni potranno essere raccolte fino alle 15 del giorno dell’evento, lasciando così la possibilità di unirsi alla manifestazione anche all’ultimo momento.
Villaggio aperto, spettacoli e hockey in carrozzina
Per tutta la giornata il villaggio resterà liberamente accessibile. Il programma prevede musica, esibizioni, gruppi folkloristici, momenti di intrattenimento e anche partite di hockey in carrozzina elettrica, per avvicinare il pubblico alla disciplina praticata dalla squadra friulana. Previsto inoltre un chiosco gastronomico, che accompagnerà l’evento dal mattino alla sera.
Accanto alla parte sportiva, gli organizzatori hanno confermato anche una forte attenzione al valore sociale della manifestazione. L’idea è quella di costruire un’occasione in cui il divertimento si accompagni a un messaggio chiaro di inclusione e partecipazione.
La novità 2026: la “Peace hour”
Tra gli elementi nuovi dell’edizione 2026 c’è la “Peace hour”, prevista dalle 10 alle 11. Sarà uno spazio dedicato ai temi della pace, dell’inclusione e della sostenibilità, indicati dagli organizzatori come parte integrante dell’identità di “Metti il Turbo”.
In quell’ora troveranno posto anche le “bombe di colore”, realizzate con materiali destinati al ciclo dei rifiuti e trasformati dai partecipanti in piccole opere artistiche dal valore simbolico e di sensibilizzazione. Un modo per affiancare al gesto sportivo anche un momento di riflessione condivisa.
Benedetta De Cecco, capitano dell’ASD Madracs Udine e Event Manager della manifestazione, ha sottolineato come il traguardo della nona edizione confermi la forza di un appuntamento capace di unire sport, inclusione e divertimento, facendo sentire ogni partecipante parte di un progetto concreto.
Anche dal Comune è arrivato un richiamo al valore pubblico dell’iniziativa. Il vicesindaco Alessandro Venanzi ha evidenziato il legame tra sport, accessibilità e socialità negli spazi aperti, mentre l’assessora allo sport Chiara Dazzan ha ricordato il percorso dei Madracs in Serie A1 e l’impegno dell’amministrazione nel mettere a disposizione spazi rinnovati e accessibili. Per informazioni, il riferimento indicato dagli organizzatori è Benedetta De Cecco, contattabile via WhatsApp al numero 331/3769351.