Udine, al Meet Garden una settimana tra Corea, Giappone e Cina con gli “Assaggi d’Oriente”
Dal 28 aprile al 2 maggio in via Poscolle incontri, laboratori e momenti conviviali dedicati alla cultura asiatica. Prenotazione obbligatoria per partecipare.
A Udine il Meet Garden di via Poscolle si prepara ad accogliere una nuova serie di appuntamenti dedicati all’Asia. Dal 28 aprile al 2 maggio torna infatti “Assaggi d’Oriente”, rassegna che mette insieme attività linguistiche, approfondimenti culturali, musica e occasioni di socialità in un calendario pensato per pubblici diversi.
L’iniziativa nasce con l’idea di creare occasioni di incontro tra tradizioni, comunità e curiosità culturali, portando nel centro cittadino un programma che alterna momenti pratici e appuntamenti divulgativi. A curare il percorso è Ambercat / Beyond Education, realtà udinese impegnata nella formazione linguistica e nell’organizzazione di viaggi studio esperienziali.
Il programma prende il via con la Corea
Il primo appuntamento è fissato per martedì 28 aprile alle 11.30 con “Korea Experience”, giornata interamente dedicata alla cultura coreana. Il format proporrà un itinerario tra aspetti tradizionali e contemporanei, accompagnato da musica e da un laboratorio di Maedeup, l’arte dei nodi decorativi coreani.
Si tratta di un avvio che punta subito sull’esperienza diretta, con attività pensate non solo per raccontare un Paese, ma anche per farne conoscere alcuni elementi simbolici attraverso la partecipazione attiva.
Mercoledì spazio al Giappone
Il giorno successivo, mercoledì 29 aprile, l’attenzione si sposterà sul Giappone. Il workshop in programma unirà la scrittura del proprio nome in giapponese, racconti di viaggio e contenuti di approfondimento culturale, con una formula studiata per avvicinare i partecipanti alla lingua e alle consuetudini del Paese.
L’appuntamento si inserisce nel filone delle iniziative che anche a Udine continuano a richiamare interesse attorno ai temi della divulgazione culturale e del confronto con realtà internazionali.
Il focus del 1 maggio tra lingua, lavoro e musica
La giornata di venerdì 1 maggio sarà invece centrata soprattutto sulla Cina contemporanea. Alle 10.30 è previsto un incontro pratico dedicato a chi studia cinese e vuole orientarsi nel mondo del lavoro, seguito da un approfondimento sulla storia del rock in Cina e da un pranzo tematico.
Il taglio della giornata sarà quindi duplice: da una parte gli strumenti utili alla formazione, dall’altra uno sguardo su fenomeni culturali meno consueti ma significativi per leggere l’evoluzione della società cinese.
Chiusura il 2 maggio con lingua, conferenza e concerto
Il calendario si concluderà sabato 2 maggio con due momenti distinti. Alle 11.30 è in programma una lezione introduttiva di lingua e cultura cinese accompagnata da un “AperiCina”, appuntamento che inizialmente era stato fissato per il 25 aprile e che è stato successivamente rinviato.
In serata, alle 18, si terrà una conferenza dedicata al ruolo assunto dalla Cina nello scenario globale, con la partecipazione di studiosi ed esperti del panorama sinologico. Dopo l’incontro sono previsti tè e dolci tradizionali, seguiti da una cena tematica con concerto di guzheng.
Per partecipare agli eventi è necessario prenotare entro il 28 aprile, considerando che i posti disponibili sono limitati. La rassegna aggiunge così un nuovo tassello all’offerta culturale udinese, puntando sul dialogo interculturale e su formule capaci di unire divulgazione e convivialità.