Mara Navarria sale in cattedra all’Università di Udine: lezione sull’esperienza olimpica

Mara Navarria ospite all’Università di Udine per una lezione sull’evento olimpico e le regole del sistema sportivo.

19 marzo 2026 11:06
Mara Navarria sale in cattedra all’Università di Udine: lezione sull’esperienza olimpica -
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UDINE Mara Navarria sale in cattedra all’Università di Udine. Domani, venerdì 20 marzo, l’oro olimpico a spade ai Giochi di Parigi del 2024, da remoto, e il presidente del Coni del Friuli Venezia Giulia, Andrea Marcon, terranno una lezione nell’ambito del master in Management dello sport. L’incontro si svolgerà, alle 17, nell’aula M2 di Palazzo Antonini a Udine (via Petracco 8). Tema dell’intervento della campionessa friulana e dell’esponente del Coni sarà “L’evento olimpico: dalla prospettiva dell’atleta alla disciplina della Rule 40 e dei protocolli ufficiali”. L’appuntamento sarà introdotto dalla direttrice del master, Michela Cesarina Mason.

«L’evento olimpico – spiega la professoressa Mason – non è soltanto una competizione sportiva di altissimo livello, ma un sistema complesso in cui si intrecciano valori, responsabilità, norme e ritualità istituzionali. Per comprenderne pienamente la portata, abbiamo chiesto a Mara Navarria, che i Giochi li ha vissuti da protagonista, di portare la sua testimonianza».

In questo scenario assume particolare rilievo la “Rule 40” della Carta Olimpica, disposizione che disciplina la comunicazione e le sponsorizzazioni durante il periodo olimpico. La ratio della norma è quella di tutelare il brand olimpico e gli sponsor ufficiali, preservando l’integrità commerciale dell’evento. Al tempo stesso, incide sui margini di autonomia comunicativa e contrattuale degli atleti, imponendo un bilanciamento tra diritti individuali e interesse collettivo.

Un ulteriore elemento centrale nelle olimpiadi sono i protocolli ufficiali che assicurano ordine, coerenza e legittimazione istituzionale. In ambito territoriale, questi protocolli vengono elaborati dai presidenti regionali del Coni nel rispetto delle linee guida nazionali e dei principi olimpici.

«Con il presidente Marcon – aggiunge Mason – vedremo come le cerimonie istituzionali, l’ordine delle precedenze, la gestione delle autorità e l’uso della simbologia ufficiale non costituiscono meri aspetti formali, ma strumenti fondamentali per garantire credibilità, rappresentanza e continuità all’evento».


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