Udine lega corsa e prevenzione: alla Maratonina 2026 debutta la gara tricolore per il personale sanitario

Nel weekend del 19 e 20 settembre la città ospiterà anche un convegno in Sala Ajace e un villaggio aperto al pubblico dedicato a salute e sport.

01 agosto 2026 12:36
Udine lega corsa e prevenzione: alla Maratonina 2026 debutta la gara tricolore per il personale sanitario -
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La Maratonina di Udine 2026 allarga il proprio perimetro e trasforma il fine settimana del 19 e 20 settembre in un appuntamento che va oltre l’aspetto agonistico. Accanto alla mezza maratona, infatti, prenderà forma anche il primo Campionato nazionale riservato agli operatori sanitari, inserito nel progetto “Fiaso Run – Una corsa della salute”.

Per il capoluogo friulano significa ospitare un evento che mette insieme sport, sanità e divulgazione, con iniziative distribuite tra la gara di domenica, un momento di confronto istituzionale il giorno precedente e uno spazio cittadino pensato per coinvolgere anche le famiglie.

Una classifica dedicata dentro la mezza maratona

La prova del 20 settembre manterrà il suo impianto principale, ma avrà anche una sezione specifica per medici, infermieri, operatori sociosanitari, tecnici, professionisti e figure manageriali del comparto salute. Per loro è prevista una graduatoria separata, con riconoscimenti alle prime tre donne e ai primi tre uomini all’arrivo.

L’organizzazione della parte legata al mondo sanitario passa attraverso Fiaso, mentre sul territorio il supporto sarà garantito dall’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale. Nella costruzione dell’appuntamento rientra anche la collaborazione con l’Associazione Maratonina Udinese, presieduta da Paolo Bordon.

Le adesioni alla Fiaso Run dovranno essere effettuate secondo le modalità indicate dal portale ufficiale della Maratonina di Udine.

Il sabato in centro tra convegno e iniziative per i cittadini

Il programma partirà già sabato 19 settembre. Dalle 16.30 alle 19.30, a Palazzo d’Aronco, nella Sala Ajace, è previsto il convegno “Attività fisica e salute, è ora di muoversi!”, dedicato al rapporto tra movimento, prevenzione delle patologie croniche, benessere individuale e sostenibilità del sistema sanitario.

Nel corso del pomeriggio troverà spazio anche il confronto intitolato “L’alleanza tra attività fisica e salute”, fissato alle 17.30, con la partecipazione del ministro della Salute Orazio Schillaci, del ministro per lo Sport Andrea Abodi e del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

Tra gli interventi annunciati figurano inoltre il presidente Fiaso Giuseppe Quintavalle, la coordinatrice di Fiaso Friuli Venezia Giulia Francesca Tosolini, il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni e altri rappresentanti delle istituzioni, del sistema sanitario e dell’associazionismo. Attesa anche la presenza della campionessa olimpica Manuela Di Centa come testimonial del mondo sportivo.

Il Villaggio della Salute e dello Sport nel cuore di Udine

Parallelamente agli appuntamenti ufficiali, il centro cittadino ospiterà il Villaggio della Salute e dello Sport, uno spazio aperto al pubblico costruito con il coinvolgimento delle aziende sanitarie, delle associazioni e delle realtà del territorio.

Il calendario dettagliato è ancora in definizione, ma il progetto prevede già screening gratuiti, momenti informativi, attività di sensibilizzazione, incontri con specialisti e iniziative dedicate alla promozione di abitudini corrette. L’idea è portare i temi della prevenzione fuori dagli ambulatori e renderli accessibili in un contesto quotidiano e partecipato.

Udine come punto di partenza del progetto

Nelle parole degli organizzatori, l’appuntamento friulano vuole diventare un modello da sviluppare anche altrove. Giuseppe Quintavalle ha indicato come obiettivo quello di avvicinare la prevenzione alle persone, portandola nelle città attraverso occasioni concrete di informazione e movimento.

Anche il direttore generale di AsuFc Denis Caporale ha collegato l’iniziativa alla necessità di promuovere l’attività fisica e gli stili di vita salutari al di fuori dei luoghi di cura, con un’attenzione che riguarda sia la prevenzione sia il benessere organizzativo. Per Udine, dunque, la Maratonina 2026 si presenta non solo come evento sportivo, ma come una vetrina cittadina su salute pubblica, partecipazione e cultura del movimento.

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