Muzzana, parte la nuova Pro Loco: alla guida c’è Lucia Castellano

Debutto ufficiale per l’associazione che avrà casa nell’ex stazione ferroviaria: obiettivo, dare continuità a iniziative, tradizioni e partecipazione in paese.

01 agosto 2026 00:43
Muzzana, parte la nuova Pro Loco: alla guida c’è Lucia Castellano -
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Per Muzzana del Turgnano si apre una nuova stagione associativa con la nascita della Pro Loco, affidata alla presidenza di Lucia Castellano. Il nuovo gruppo nasce con l’idea di offrire al paese un punto stabile di partecipazione, capace di mettere insieme volontari, iniziative pubbliche e valorizzazione del territorio.

La presentazione ufficiale ha richiamato rappresentanti istituzionali e amministratori del territorio, segnale di attenzione verso una realtà che punta ad avere un ruolo concreto nella vita della comunità della Bassa friulana. Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin, la sindaca Genziana Buffon, il Consiglio comunale dei ragazzi, il presidente di Unpli Friuli Venezia Giulia Pietro De Marchi e diversi amministratori della Riviera friulana.

Nasce la Pro Loco di Muzzana del Turgnano: Lucia Castellano presidente

Un nuovo presidio associativo per il paese

La sede della Pro Loco sarà ospitata nell’ex stazione ferroviaria, spazio scelto come base operativa della nuova associazione. L’obiettivo dichiarato è costruire un riferimento riconoscibile per la comunità, dove far crescere attività, incontri e progetti legati alle peculiarità locali.

Nel suo intervento, Lucia Castellano ha spiegato che l’avvio della Pro Loco non va letto come un passaggio formale, ma come l’inizio di un percorso pensato per coinvolgere il paese. La neo presidente ha richiamato anche il significato dell’espressione Pro Loco, cioè un impegno “a favore del luogo”, collegandolo alla storia di Muzzana e alla partecipazione dei cittadini.

L’appoggio delle istituzioni del Friuli Venezia Giulia

Tra i messaggi arrivati durante la cerimonia, quello di Mauro Bordin ha messo l’accento sul valore che le associazioni di volontariato possono avere nei centri del territorio. Secondo il presidente del Consiglio regionale, la nuova Pro Loco rappresenta un segnale positivo perché può contribuire a custodire usi locali, far emergere le eccellenze del paese e rafforzare il legame della comunità con la propria identità.

Bordin ha anche rivolto un augurio di buon lavoro a Lucia Castellano, al direttivo e ai soci, indicando nella nuova realtà un possibile punto di riferimento per Muzzana del Turgnano e un supporto alla promozione delle ricchezze della Riviera turistica friulana.

La collaborazione con il Comune e il peso del volontariato

Anche la sindaca Genziana Buffon ha sottolineato l’importanza della nuova associazione per la vita del paese. Nel suo intervento ha evidenziato come una Pro Loco non significhi soltanto organizzare appuntamenti, ma soprattutto mettere in rete persone disponibili a investire tempo, competenze e passione per la comunità.

Per l’amministrazione comunale, la presenza del nuovo sodalizio potrà tradursi in una collaborazione utile a rendere Muzzana più dinamica, accogliente e attrattiva. In un’area come quella della Bassa friulana, dove spesso sono proprio le associazioni a sostenere iniziative legate a cultura, tradizioni ed enogastronomia, la nascita della Pro Loco viene letta come una risorsa in più.

Nasce la Pro Loco di Muzzana del Turgnano: Lucia Castellano presidente

Alla cerimonia ha partecipato anche Pietro De Marchi, presidente di Unpli Friuli Venezia Giulia, che ha portato il saluto dell’organizzazione regionale e il suo augurio al nuovo direttivo. La presenza di amministratori della Riviera friulana e del Consiglio comunale dei ragazzi ha dato il senso di un avvio seguito con attenzione, con l’aspettativa che la Pro Loco possa diventare nel tempo una presenza stabile e riconoscibile per Muzzana del Turgnano.

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