Udine, la prevenzione esce dagli ambulatori: a ottobre Lilt porta controlli e incontri nel cuore della città
Tra piazza Duomo, piazza San Giacomo e gli appuntamenti di novembre, la campagna della Lilt Udine punta su diagnosi precoce, alimentazione e informazione.
La prevenzione prova a farsi più vicina alle persone, portando visite, occasioni di confronto e iniziative pubbliche direttamente negli spazi più frequentati di Udine. Per l’autunno 2026 la Lilt udinese ha costruito un calendario che mette insieme salute femminile, attenzione al fronte maschile e sensibilizzazione sui corretti stili di vita.
Il percorso rientra nella campagna “Ottobre rosa e piccante”, pensata per accompagnare il mese tradizionalmente dedicato alla prevenzione del tumore al seno ma con uno sguardo più ampio. L’intento è quello di ricordare quanto il controllo periodico, insieme a informazione e abitudini sane, possa incidere in modo concreto sulla diagnosi precoce.
La presentazione del programma si è tenuta nella sede della Regione in via Sabbadini. In collegamento è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha ribadito il peso decisivo dei controlli tempestivi quando si parla di patologie oncologiche.
Controlli gratuiti in centro a Udine
L’appuntamento più immediato per il pubblico è fissato per giovedì 8 ottobre con “Salute in Comune”. In piazza Duomo arriverà una clinica mobile dove saranno proposte senza costi visite senologiche, ecografie mammarie e mammografie rivolte alle donne dai 18 ai 44 anni.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il comitato Progetti Sociali, realtà del Terzo settore, e la Lega italiana per la lotta contro i tumori. La scelta di collocare il servizio nel cuore della città va nella direzione di rendere l’accesso ai controlli più semplice e visibile.
Dal Peperoncino Day all’incontro su cibo e salute
Nel fine settimana successivo la campagna si sposterà in piazza San Giacomo con il ritorno del Peperoncino Day, previsto per sabato 10 e domenica 11 ottobre. Con un’offerta libera destinata alla Lilt, i volontari consegneranno una borsa dedicata alla dieta mediterranea. Nelle precedenti 23 edizioni l’iniziativa ha raccolto quasi 112 mila euro.
Sabato 10 ottobre, alle 10.45, la sala Valduga della Camera di commercio di Pordenone-Udine ospiterà anche il convegno “Prevenzione, nutrizione e corretta informazione”. Dopo l’intervento del presidente della Lilt Udine Giorgio Arpino, parlerà Fulvio Ursini, professore emerito di Chimica biologica all’Università di Padova, con un approfondimento sulle scelte alimentari e sul rapporto tra consumo di vino e rischio oncologico. A moderare sarà il giornalista enogastronomico Bepi Pucciarelli.
Arpino ha inoltre ricordato che la sezione udinese dell’associazione ha già siglato 28 protocolli d’intesa con i Comuni del territorio. Un lavoro che punta a diffondere il messaggio della prevenzione fuori dai soli contesti sanitari, coinvolgendo comunità locali, amministrazioni e cittadini.
Illuminazioni simboliche e iniziative che proseguono oltre ottobre
Accanto agli appuntamenti pubblici, la Lilt ha chiesto ai Comuni della provincia di aderire anche con un gesto simbolico, illuminando prima di rosa e poi di blu un luogo rappresentativo. A Udine la scelta è caduta su Mercato Vecchio, spazio centrale e riconoscibile della città.
Il calendario non si fermerà con la fine del mese. Il 22 ottobre a palazzo Torriani sarà presentato il calendario Lilt 2027, intitolato “La Lilt, la prevenzione, la comunità - Insieme per costruire salute”, pensato per raccontare in dodici immagini il lavoro dell’associazione tra scuole, ambulatori, piazze e volontariato.
A novembre il focus sull’intelligenza artificiale
La programmazione continuerà il 7 novembre all’auditorium Comelli della Regione, sempre a Udine, con il convegno Lilt 2026 dedicato al tema “L’uomo e l’intelligenza artificiale nella lotta contro i tumori. Nuove frontiere della diagnosi e della cura”.
Al centro dell’incontro ci saranno le applicazioni dell’AI in campo oncologico: dall’individuazione più precoce delle patologie alla maggiore accuratezza diagnostica, fino alla possibilità di orientare meglio le terapie. Nello stesso contesto prosegue anche la collaborazione con la Libertas Martignacco Volley femminile, che manterrà il logo della Lilt friulana sulle maglie nella prossima stagione, rafforzando il legame tra prevenzione e vita della comunità locale.