Dolore ginecologico cronico, un incontro all’Università di Udine
A Udine incontro su endometriosi e vulvodinia: approccio integrato al dolore ginecologico cronico il 24 febbraio.
UDINE – Un momento di confronto dedicato a una condizione spesso sottovalutata ma capace di incidere profondamente sulla qualità della vita. Martedì 24 febbraio, alle 18, nell’aula Strassoldo del polo economico-giuridico (via Tomadini 30/a), l’Università degli Studi di Udine propone l’incontro “Malattie ginecologiche fantasma. Curare la persona, non solo il sintomo”.
Al centro del dibattito il dolore ginecologico cronico, legato a patologie diffuse come endometriosi e vulvodinia, condizioni definite spesso “invisibili” perché difficili da riconoscere e ancora poco comprese, nonostante l’impatto significativo sulla vita quotidiana di molte donne.
L’iniziativa intende analizzare il dolore ginecologico cronico come esperienza complessa, considerando non solo le cause cliniche ma anche le ricadute psicologiche, sociali e relazionali. L’obiettivo è promuovere una presa in carico che vada oltre la gestione del sintomo e che metta al centro la persona nella sua globalità.
Modello di riferimento sarà la Clinica di ostetricia e ginecologia dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale, che porterà l’esperienza maturata in percorsi di sensibilizzazione, educazione sanitaria e assistenza clinica. Un lavoro che mira a far sentire le pazienti “viste e previste”, contrastando la tendenza all’invisibilizzazione di queste patologie.
All’incontro interverranno la direttrice della Clinica di Ostetricia, Lorenza Driul, professoressa di Ginecologia e ostetricia del Dipartimento di Medicina, insieme ad Anna Biasioli, componente dell’équipe clinica.
Previsti anche gli interventi di Chiara Carpenedo e Arianna Coidessa, rispettivamente dirigente medico e fisioterapista della Struttura operativa complessa Riabilitazione perineale dell’Istituto di medicina fisica e riabilitazione “Gervasutta” di Udine, realtà specializzata nel trattamento riabilitativo del pavimento pelvico.
A concludere l’appuntamento saranno Arianna Donna Felettig, Arianna Patrizi e Federica Rizzi, portando ulteriori contributi e testimonianze.
Il percorso si avvale anche dell’esperienza dell’associazione MisMàs, impegnata nel sostegno alle donne che convivono con patologie ginecologiche croniche, in un’ottica di integrazione tra competenze mediche, riabilitative e sociali.
L’incontro rientra nella rassegna “Udine Informed. Scienza, salute e comunità”, promossa dal Dipartimento di Medicina dell’Ateneo friulano. Un ciclo di appuntamenti pensato per avvicinare cittadinanza, studenti e professionisti ai temi della salute pubblica, favorendo consapevolezza e informazione scientifica.
L’appuntamento del 24 febbraio rappresenta così un’occasione per approfondire una realtà che, pur essendo diffusa, necessita ancora di maggiore attenzione clinica e culturale, con l’obiettivo di costruire percorsi di cura realmente centrati sui bisogni delle donne.