Udine, la piazza diventa passerella di rinascita: con Andos sfilano pazienti e medici
Domenica 20 settembre 2026 in piazza Libertà hanno sfilato 28 modelle e 5 modelli tra pazienti, medici e testimonial Michele Antonutti.
UDINE - In piazza Libertà, domenica 20 settembre 2026, la sfilata organizzata da ANDOS ODV Udine ha portato in passerella donne che hanno affrontato un tumore al seno insieme ai medici che le hanno seguite durante le cure. La serata, intitolata “Ieri, oggi, domani… il fascino siamo noi! Perché cancro sia solo una parola e non una sentenza”, ha raccolto una partecipazione ampia del pubblico e ha messo al centro il rapporto tra pazienti e professionisti fuori dal contesto ospedaliero.
Le protagoniste sono state 28 modelle e 5 modelli: donne che hanno vissuto un percorso oncologico e alcuni medici del CRO di Aviano e dell'ASUFC di Udine. Una scelta voluta per raccontare non solo il percorso clinico, ma anche il valore della relazione, dell'ascolto e della vicinanza costruita durante la malattia.
La passerella ha mostrato le partecipanti lontano dall'etichetta della malattia, restituendo spazio alla loro identità personale, alla femminilità e alla possibilità di riprendere in mano la propria vita. Gli applausi del pubblico hanno accompagnato le uscite per tutta la serata, come già avvenuto in una recente iniziativa dedicata al tumore al seno a Udine.
Il messaggio di Andos Udine
Per la presidente di ANDOS Udine Mariangela Fantin, il dato più forte della serata è stato il riscontro umano arrivato dalle protagoniste e dal pubblico. Fantin ha parlato di una piazza piena, della presenza di istituzioni, medici, partner, volontari e cittadini, ma soprattutto dei sorrisi delle donne salite in passerella.
Secondo la presidente, l'obiettivo era offrire loro un momento in cui sentirsi semplicemente donne, protagoniste di una serata di leggerezza e bellezza dopo un percorso spesso complesso. Da qui anche il senso dell'iniziativa: ricordare che una diagnosi di tumore al seno non esaurisce la storia di una persona e che prevenzione e sostegno restano fondamentali durante e dopo le cure.
I protagonisti della serata
Testimonial dell'edizione 2026 è stato Michele Antonutti, ex cestista professionista friulano ed ex capitano dell'APU Udine, presente con un messaggio di vicinanza alle donne e di attenzione alla prevenzione.
La conduzione è stata affidata ad Alessandro Pomarè, Luciana Idelfonso e Lara Del Longo. Per la parte musicale sono intervenuti Roberto Franzolini e la cantante Dania Lascialfari.
Gli abiti presentati in passerella erano firmati MiraMode, con una proposta dedicata al mondo degli sposi e della cerimonia. IAL FVG ha invece collaborato per gli aspetti legati alla bellezza e all'immagine.
Il progetto fotografico e la mostra in ospedale
Nel corso della serata è stato presentato anche il Progetto Fotoritratto di Tassotto&Max, arrivato alla terza edizione. L'iniziativa usa la fotografia per raccontare donne che hanno affrontato un percorso oncologico, mettendo in primo piano identità e femminilità oltre la malattia.
Gli scatti saranno esposti nel Padiglione 15 dell'Ospedale di Udine nel mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno e confluiranno anche in un calendario. Sul fronte della cura e dei risultati clinici in Friuli Venezia Giulia, un riferimento importante resta il lavoro del CRO di Aviano, coinvolto anche nella sfilata udinese.
Patrocini e realtà coinvolte
La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Comune di Udine, del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e dei Comuni di Magnano in Riviera, Martignacco, Pagnacco, Pasian di Prato, Reana del Rojale, Remanzacco, Tavagnacco e Tricesimo.
Tra i soggetti ringraziati da ANDOS Udine figurano ASUFC, CRO Aviano, Despar, Eurospar e Interspar, BCC Banca di Udine, Confartigianato Udine, Confindustria Udine, Camera di Commercio Pordenone-Udine, Linea Fabbrica, Maratonina Città di Udine, UNCI, CSEN, Reale Mutua – Agenzia di Udine, A.N.A. sezione di Udine, Oreficeria Orologeria Romagna, VP Make Up Artist, Romagna Coppe e Centro Friuli. Un ringraziamento è stato rivolto anche all'Associazione Burraco per la partecipazione all'iniziativa e la vicinanza dimostrata alle donne protagoniste della serata.