Udine, il venerdì di Mimesis intreccia filosofia, IA e jazz: chiusura notturna alla Casa della Contadinanza

Il 6 novembre il festival attraversa scuole, librerie, musei e Fondazione Friuli. In serata il live del Daniele D’Agaro Trio con ingresso libero.

05 novembre 2026 10:25
Udine, il venerdì di Mimesis intreccia filosofia, IA e jazz: chiusura notturna alla Casa della Contadinanza -
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Udine si prepara a una delle giornate più fitte del Festival Mimesis, con un programma che attraversa luoghi diversi della città e mette in dialogo temi molto lontani solo in apparenza: intelligenza artificiale, pensiero filosofico, rapporto tra arte e scienza, impatto dei social network. A chiudere il calendario di venerdì 6 novembre sarà la musica, con il concerto del Daniele D’Agaro Trio alla Casa della Contadinanza.

Nella tredicesima edizione della rassegna, il venerdì assume così il profilo di una tappa centrale, costruita tra appuntamenti per le scuole e incontri aperti al pubblico. Il filo conduttore è quello delle domande del presente, affrontate con registri differenti e in spazi simbolici del capoluogo friulano.

Finale in musica nel cuore di Udine

L’ultimo appuntamento della giornata è fissato alle 22.30 alla Casa della Contadinanza, dove salirà sul palco il Daniele D’Agaro Trio. L’ensemble è formato da Daniele D’Agaro al sax tenore e al clarinetto, Alex Turchet al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria.

Il live guarda al jazz sudafricano e ne attraversa sonorità e radici, dai canti tradizionali alla marabi e alla kwela, fino a innesti di free jazz. Per il pubblico è previsto l’ingresso libero, elemento che rende il concerto uno degli appuntamenti più accessibili dell’intera giornata udinese.

Il pomeriggio tra libri, museo e riflessioni sul presente

La parte aperta alla città comincia alle 16 alla Libreria Tarantola. Qui Emanuela Magno e Giovanni Leghissa, con Sara Nocent, propongono un confronto intitolato “Da Nāgārjuna alla fenomenologia”, dedicato ai punti di contatto e alle differenze tra tradizioni filosofiche orientali e occidentali.

Un’ora più tardi l’attenzione si sposta a Casa Cavazzini, dove Giovanni Boniolo e Giovanni Matteucci dialogano con Luca Taddio in “Arte e scienza”. Al centro c’è il modo in cui creatività e sapere scientifico leggono la realtà, ciascuno con strumenti e linguaggi propri.

Nello stesso spazio, alle 18.30, si prosegue con “Effetto Deleuze. Il pensiero umano come macchina”. Intervengono Rocco Ronchi, Nicola Gaiarin, Andrea Colombo e Damiano Cantone, con la moderazione di Sara Nocent. L’incontro prende spunto dal centenario della nascita del filosofo francese per verificare la tenuta delle sue categorie dentro il mondo digitale e l’avanzata dell’intelligenza artificiale.

Alle 19 la sede della Fondazione Friuli ospita invece “Pericoli delle reti sociali”, dialogo tra Yves-Charles Zarka e Claudio Martelli con Andrea Bitetto. La discussione si concentra su alcuni nodi ormai centrali nel dibattito pubblico: dipendenza, disinformazione, manipolazione e tutela della privacy.

La mattina dedicata agli studenti

La giornata si apre alle 10 nelle Grandi Aule D1 di via Tomadini con un appuntamento pensato per le scuole. Paolo Omero e Nicoletta Cusano incontrano studentesse e studenti in “Intelligenza artificiale, il futuro è già qui. Idee e nuove sfide”.

L’iniziativa affronta l’uso dell’IA nella vita quotidiana dei più giovani e richiama l’attenzione sulla necessità di coltivare spirito critico e curiosità, due strumenti sempre più importanti di fronte a tecnologie che stanno entrando con rapidità nella formazione e nella comunicazione.

Festival Mimesis a Udine, venerdì si chiude con il concerto del Daniele D’Agaro Trio
Festival Mimesis a Udine, venerdì si chiude con il concerto del Daniele D’Agaro Trio

Nel complesso, il programma di venerdì conferma la vocazione di Mimesis a far dialogare discipline diverse e pubblici differenti, portando il confronto culturale dentro la città con una formula diffusa. Tra mattina, pomeriggio e sera, Udine ospita così una sequenza di appuntamenti che unisce riflessione e spettacolo senza perdere il legame con i temi più attuali.

Locandina: Festival Mimesis a Udine, venerdì si chiude con il concerto del Daniele D’Agaro Trio
Locandina: Festival Mimesis a Udine, venerdì si chiude con il concerto del Daniele D’Agaro Trio

Per il pubblico friulano è una giornata che mette insieme approfondimento e partecipazione, con tappe distribuite tra sedi universitarie, librerie, museo, Fondazione Friuli e Casa della Contadinanza. Un itinerario culturale che accompagna Mimesis verso la chiusura del venerdì con il segno distintivo della pluralità dei linguaggi.

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