Udine, il Museo di Storia Naturale dedica novembre ai legami che tengono insieme la vita
Dal 3 al 30 novembre conferenze, attività per famiglie, una proiezione e una passeggiata urbana per leggere la natura attraverso cooperazione e convivenza.
Per tutto novembre il Museo Friulano di Storia Naturale di Udine mette al centro un tema che attraversa ambienti, specie e comunità: il modo in cui gli esseri viventi costruiscono relazioni, collaborano, entrano in competizione e trovano forme di equilibrio. La seconda edizione di “Museo e Territorio” si svilupperà dal 3 al 30 novembre 2026 con il titolo “Individuo, Cooperazione e Socialità”.
L’iniziativa propone un percorso aperto alla città e al territorio friulano, pensato per avvicinare il pubblico ai meccanismi che regolano la convivenza nel mondo naturale. Il filo conduttore unisce scienza, divulgazione e partecipazione, con appuntamenti che spaziano dai microrganismi agli insetti sociali, dalle piante ai mammiferi.
Accanto alle conferenze sono previsti laboratori, momenti educativi, una proiezione e un’uscita guidata, con attenzione anche a bambini e famiglie. Tutti gli eventi si svolgeranno nella sede del museo in via C. Gradenigo Sabbadini 32, con prenotazione obbligatoria.
Secondo l’assessore alla cultura Federico Pirone, osservare i modelli di cooperazione presenti in natura può offrire una chiave di lettura utile anche per il rapporto tra persone, territorio e comunità, soprattutto in una fase storica segnata da divisioni e frammentazioni.
Un mese di appuntamenti tra scienza e territorio
Il programma prenderà il via martedì 3 novembre alle 18.30 con Paola Bonfante dell’Università di Torino e la conferenza “Nessuna pianta è un'isola. Alla scoperta di un mondo invisibile”, dedicata alle relazioni che le piante instaurano con altri organismi e con migliaia di microrganismi, con effetti che si riflettono anche sugli equilibri ecologici su larga scala.
Il 5 novembre, sempre alle 18.30, spazio al documentario “MAGREDI. La Steppa friulana”, lavoro realizzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia sulle praterie dei magredi e sulle interazioni che ne sostengono la biodiversità. Alla serata parteciperanno i curatori regionali e i registi Marco Virgilio e Ivo Pecile, che si confronteranno con il pubblico.
Martedì 10 novembre alle 18.30 Elisabetta Palagi dell’Università di Pisa interverrà con “Muoversi insieme per stare insieme: evoluzione e biologia dei legami sociali”, un approfondimento sulle basi biologiche delle relazioni sociali, a partire dagli studi sui primati e su altri mammiferi.
Sabato 14 novembre alle 15.00 il calendario si aprirà anche ai più giovani con “Ecogame”, laboratorio rivolto a famiglie e bambini tra gli 8 e gli 11 anni. L’attività utilizzerà il gioco di ruolo scientifico per far comprendere i rapporti di cooperazione e competizione tra gli organismi viventi.
Dal Friuli degli uccelli ai microrganismi del corpo umano
Uno degli appuntamenti con il taglio più legato al territorio sarà quello di giovedì 19 novembre alle 18.30, quando verrà presentato “Conoscere l’avifauna del Friuli Venezia Giulia – Un lavoro di squadra sul territorio: il valore della cooperazione”. L’incontro racconterà l’esperienza dei volontari di Tringa FVG, impegnati da dieci anni nello studio dell’avifauna regionale e nella tutela delle specie più delicate.
Martedì 24 novembre alle 18.00 Samir Suweis dell’Università di Padova terrà la conferenza “Noi siamo un ecosistema: cooperazione, competizione e salute nel microbioma umano”. Il focus sarà sulle comunità microbiche che abitano il corpo umano e sulle dinamiche che contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio dell’organismo.
Giovedì 26 novembre alle 18.30 Alessandro Cini dell’Università di Pisa guiderà il pubblico dentro “Il lato oscuro dell’altruismo: cooperazione e conflitto nelle società delle vespe”, per mostrare come nel mondo degli insetti sociali possano convivere collaborazione, tensione e strategie di inganno.
A chiudere la rassegna, lunedì 30 novembre alle 18.30, sarà Maurizio Casiraghi dell’Università di Milano-Bicocca con “Uniti per la vita”, incontro dedicato al peso della cooperazione tra individui e delle simbiosi tra specie diverse nella storia della vita sulla Terra.
Una passeggiata urbana e le informazioni utili
Nel calendario trova posto anche una visita guidata cittadina prevista per il 21 novembre alle 15.00, in occasione della Giornata Nazionale degli alberi. L’uscita sarà dedicata alla biodiversità vegetale presente nelle strade di Udine, con uno sguardo ravvicinato sul patrimonio verde urbano.
Per partecipare è necessaria la prenotazione. Per informazioni il Museo Friulano di Storia Naturale mette a disposizione l’indirizzo mail [email protected] e il numero 0432 1273211. La rassegna conferma così il ruolo del museo come spazio di divulgazione e incontro, capace di collegare ricerca scientifica, vita quotidiana e conoscenza del Friuli.
Le immagini della rassegna
Uno stormo di Combattenti. Foto Matteo de Luca.
Nido Vespe Polistes, un nido di vespe cartonaie del genere Polistes. Foto Alessandro Cini.
Magredi, ambiente che sarà al centro del filmato presentato il 5 novembre. Foto di Ivo Pecile.