Udine, il Consolato onorario ceco compie 30 anni: focus sul ruolo del Friuli nei rapporti europei

Alla Camera di commercio l’incontro promosso da Mitteleuropa. Bordin richiama il peso del dialogo internazionale e ringrazia Paolo Petiziol.

21 ottobre 2026 16:09
Udine, il Consolato onorario ceco compie 30 anni: focus sul ruolo del Friuli nei rapporti europei -
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Tre decenni di presenza a Udine diventano l’occasione per riflettere su come sta cambiando il dialogo tra i Paesi europei e su quale spazio possa ritagliarsi il Friuli Venezia Giulia in questo scenario. È il senso dell’incontro dedicato ai 30 anni dall’apertura del Consolato onorario della Repubblica Ceca nel capoluogo friulano.

L’appuntamento si è svolto nella sede della Camera di commercio, dove l’Associazione Mitteleuropa ha promosso il convegno “Una diplomazia per la Mitteleuropa”, riunendo rappresentanti istituzionali e figure del mondo diplomatico provenienti da diversi Stati.

Un anniversario che guarda oltre la ricorrenza

Nel corso dell’iniziativa si è parlato non solo della storia del Consolato onorario ceco in Friuli, ma anche della funzione che la diplomazia continua ad avere in una fase internazionale segnata da tensioni e passaggi delicati. Il programma si è sviluppato attraverso brevi interventi e momenti di confronto sul quadro europeo.

Tra i presenti è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, che ha richiamato la complessità del tempo attuale, sottolineando come il lavoro diplomatico si trovi oggi davanti a prove particolarmente impegnative.

Il richiamo di Bordin alla mediazione

Nel suo intervento, Bordin ha osservato che la mediazione può richiedere decisioni non semplici, ma necessarie quando in gioco ci sono interessi collettivi e la necessità di fermare crisi che producono effetti sul piano umanitario, economico e sociale.

Il presidente dell’Assemblea legislativa regionale ha così posto l’accento sulla necessità di trovare strumenti politici e istituzionali capaci di riportare equilibrio in contesti segnati da forti criticità.

Udine, ai 30 anni del Consolato ceco Bordin richiama le sfide della diplomazia

La posizione del Friuli Venezia Giulia nello scenario internazionale

Nel passaggio dedicato al territorio, Bordin ha evidenziato la crescita del Friuli Venezia Giulia come realtà sempre più riconoscibile anche fuori dai confini nazionali. Secondo il presidente del Consiglio regionale, il patrimonio di relazioni costruito nel tempo rappresenta una base concreta su cui sviluppare nuove occasioni per la regione.

Il riferimento è a un Friuli Venezia Giulia che, per collocazione geografica e rete di contatti, può giocare una parte importante nei rapporti con l’Europa centrale, valorizzando economia, scambi e cooperazione istituzionale.

Il ringraziamento al console onorario Petiziol

Durante i saluti istituzionali, Bordin ha inoltre rivolto un ringraziamento, a nome dell’intero Consiglio regionale, a Paolo Petiziol, console onorario della Repubblica Ceca a Udine e presidente dell’Associazione Mitteleuropa, per il lavoro portato avanti nel consolidare rapporti internazionali e occasioni di collaborazione per il territorio.

All’incontro hanno preso parte anche la segretaria generale della Camera di commercio di Pordenone-Udine Maria Lucia Pilutti, il consigliere comunale di Udine Alessandro Colautti e Lidia Glavina, componente del consiglio di amministrazione di Civibank. La ricorrenza ha così assunto il profilo di un momento istituzionale, ma anche di una riflessione sul legame tra Udine e la dimensione mitteleuropea che continua a segnare la storia del Friuli.

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