Udine guarda a Londra attraverso i libri: alla Moderna l’incontro con Tarantola e De Carolis
Alla Libreria Moderna una serata dedicata a “Una libraia a Londra”, tra memoria dell’Italian Bookshop, vita culturale italiana all’estero e racconto della capitale britannica.
Non una semplice presentazione editoriale, ma un confronto su cosa significhi abitare una città straniera attraverso i libri, i luoghi e le relazioni. Venerdì 9 ottobre alle 18 la Libreria Moderna di Udine accoglierà Ornella Tarantola e Paola De Carolis, autrici di Una libraia a Londra. Guida sentimentale di una città tra romanzi, parchi e panchine, pubblicato da Cairo Editore.
A condurre la conversazione sarà Federico Spoletti, figura ben nota anche in Friuli per il suo percorso culturale internazionale e per un legame ormai stabile con Londra. L’appuntamento udinese si annuncia come un dialogo costruito non solo attorno al volume, ma anche su un’esperienza condivisa di vita nella capitale britannica.
Una Londra raccontata da chi la vive
Il libro nasce da uno sguardo interno, sedimentato negli anni, lontano dall’idea della guida tradizionale. Nelle sue pagine la metropoli prende forma attraverso indirizzi cari, scorci quotidiani, panchine, quartieri, librerie, mercati, musei poco battuti e luoghi legati alla memoria personale.
Accanto alla città più conosciuta emergono così percorsi laterali e affettivi, quelli che appartengono a chi Londra l’ha attraversata a lungo e l’ha trasformata in uno spazio di appartenenza, pur dentro tutte le contraddizioni di una grande capitale internazionale.
Il filo dell’Italian Bookshop
Uno dei nuclei più forti del volume riguarda l’esperienza dell’Italian Bookshop di Cecil Court. Per quasi tre decenni è stato l’unico presidio librario italiano nel Regno Unito, punto d’incontro per lettori, studenti, autori, artisti e per una parte ampia della comunità italiana a Londra.
Ornella Tarantola ne è stata a lungo l’anima, facendo della libreria un luogo di scambio culturale oltre che di vendita di libri. La chiusura arrivata nel 2023 ha segnato la fine di una stagione molto particolare, ma ha anche offerto la spinta per trasformare quell’esperienza in racconto scritto.
Da qui prende forma un libro che mette insieme perdita e memoria, restituendo il senso di uno spazio che ha fatto circolare lingua, idee e letteratura italiana fuori dai confini nazionali.
Le autrici e il dialogo con Udine
Tarantola, originaria di Brescia, vive nella capitale inglese dalla metà degli anni Novanta e oggi collabora con l’Istituto Italiano di Cultura nell’organizzazione di appuntamenti letterari. Paola De Carolis, nata a Verona e laureata a Oxford in Lettere antiche, da anni racconta Londra anche come corrispondente del Corriere della Sera.
Il confronto con Spoletti aggiunge all’incontro un elemento ulteriore. Fondatore di Sub-Ti e di FRED Film Radio, oltre che ideatore del festival INCinema, da quasi trent’anni divide lavoro e vita tra il Friuli e Londra. Un legame doppio che rende particolarmente naturale il ponte con il pubblico udinese.
Perché l’appuntamento interessa anche il pubblico friulano
La serata alla Libreria Moderna tocca temi che vanno oltre l’uscita del volume: il ruolo delle librerie come luoghi di relazione, la presenza italiana nelle grandi città europee, il rapporto fra migrazione culturale e identità, la capacità dei libri di costruire comunità anche lontano da casa.
Per Udine sarà l’occasione di ascoltare un racconto di Londra meno convenzionale, fatto di vicinato, passeggiate, incontri e geografie personali. Una città osservata non da turista, ma da chi ne conosce gli angoli più intimi e i continui cambiamenti, e li restituisce in una conversazione che parla anche a chi dal Friuli guarda all’Europa come spazio di scambio culturale.
L’appuntamento è fissato per venerdì 9 ottobre alle 18 alla Libreria Moderna di Udine, dove il libro diventerà il punto di partenza per una serata dedicata alla memoria dei luoghi e al valore dei legami costruiti attorno alla lettura.