Udine, gran finale per “Oltre i confini”: sabato tra Marinoni, Tarantola e storie che parlano anche al Friuli

Ultimo atto della rassegna il 10 ottobre: cinque appuntamenti tra scuola e libreria, con libri su terremoto, mondo contemporaneo, Carnia e scrittura dal carcere.

09 ottobre 2026 08:37
Udine, gran finale per “Oltre i confini”: sabato tra Marinoni, Tarantola e storie che parlano anche al Friuli -
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Si chiude a Udine con una giornata fitta di incontri la quarta edizione di “Oltre… i confini. Toscana e Friuli Venezia Giulia si leggono”. Sabato 10 ottobre 2026 il programma mette insieme studenti, lettori e autori, distribuendo i cinque appuntamenti tra l’Istituto Marinoni e la Libreria Tarantola.

Per il pubblico friulano l’ultimo giorno della rassegna ha un profilo particolarmente riconoscibile: accanto ai temi internazionali e alla narrativa, trovano spazio pagine che riportano alla memoria del terremoto del 1976 e al patrimonio storico della Carnia. Un taglio che lega il progetto culturale al territorio, pur dentro un dialogo più ampio tra regioni e sensibilità diverse.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione dei Toscani in Friuli Venezia Giulia, con la cura di Gianna Maria Tavoschi e la collaborazione del Centro culturale ITACA di Firenze. Dopo gli appuntamenti del venerdì, il calendario arriva così al suo passaggio conclusivo.

Udine, sabato 10 ottobre chiude “Oltre i confini” con 5 appuntamenti tra scuole e libri

Mattinata al Marinoni: memoria friulana e sguardo sul presente

Alle 11 l’Istituto Marinoni ospita due proposte pensate per il mondo della scuola, rivolte a studenti e docenti. A dialogare con Gianna Maria Tavoschi saranno Stefania P. Nosnan e Giammarco Sicuro, con due libri molto diversi per tono e contenuti ma accomunati dalla volontà di raccontare passaggi cruciali della realtà.

Nosnan presenta “Quando le montagne si colorarono di rosso. La notte dell’Orcolat”, pubblicato da Convalle Edizioni. Il volume riporta a una data incisa nella storia del Friuli, quella del 6 maggio 1976, quando il sisma sconvolse il territorio e segnò l’esistenza di centinaia di migliaia di persone.

L’altro titolo in programma è “In viaggio con Isa. Un’alpaca giornalista alla scoperta del mondo che cambia”, edito da Mondadori. Sicuro affronta temi complessi con un linguaggio accessibile, accompagnando i lettori tra Amazzonia, Ucraina e Palestina attraverso un racconto pensato anche per i più giovani.

Nel pomeriggio la rassegna torna in via Vittorio Veneto

Dalle 17.30 gli incontri si spostano alla Libreria Tarantola, in via Vittorio Veneto 20, per la parte aperta al pubblico. Ad aprire il pomeriggio sarà Giulia Minichetti con “Dalle foglie alle radici”, uscito per Betti editrice, in conversazione con Alessia Chiarusi.

Il romanzo segue tre figure femminili, Celeste, Lucia e Alba, diverse tra loro ma unite da un impegno nel sociale e da un percorso di resistenza personale. Un libro che intreccia relazioni, fragilità e capacità di reagire alle difficoltà.

Alle 18 toccherà invece a Raffaella Cargnelutti, affiancata da Allegra Vernoni, con “La moglie del Cramar” pubblicato da Mursia. La vicenda ruota attorno a Maria, vedova e madre di otto figli, che sceglie di prendere in mano il proprio destino anche nella gestione degli affari familiari.

Per il Friuli è un appuntamento dal sapore speciale, perché il romanzo richiama l’universo dei cramars della Carnia, ambulanti che valicavano le montagne per commerciare nei territori tedeschi e in altre aree europee, costruendo scambi e relazioni ben oltre i confini locali.

La conclusione con i racconti da Sollicciano

L’ultima presentazione è fissata alle 18.30 e porta al centro “Vie d’uscita. Racconti dei detenuti del carcere di Sollicciano”, volume pubblicato da Edizioni Mompracem e curato da Monica Sarsini, che ne parlerà con Daniel Presotto.

Il libro nasce da un laboratorio di scrittura che Sarsini conduce da sedici anni nel carcere fiorentino. La raccolta restituisce testi dei detenuti e mette in luce il valore della parola come spazio di espressione, consapevolezza e possibile riscatto dentro una realtà spesso ricordata dalle cronache per le condizioni della struttura.

Udine, sabato 10 ottobre chiude “Oltre i confini” con 5 appuntamenti tra scuole e libri

A chiudere la giornata sarà il momento dedicato alle firme, previsto tra le 19 e le 19.30. Un finale raccolto per una rassegna che, anche in questa ultima tappa udinese, prova a tenere insieme radici locali, apertura culturale e attenzione ai temi sociali.

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