Udine, il Giovanni da Udine apre il suo trentesimo anno: il 2 luglio la nuova stagione

Presentazione pubblica in teatro giovedì mattina: svelato il cartellone 2026/27 di prosa, musica e danza con l’immagine firmata ancora da Lorenzo Mattotti.

23 giugno 2026 13:23
Udine, il Giovanni da Udine apre il suo trentesimo anno: il 2 luglio la nuova stagione -
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Il Teatro Nuovo Giovanni da Udine si prepara a voltare pagina e a mostrare alla città il programma del suo trentesimo anno di attività. Giovedì 2 luglio, alle 11, il pubblico potrà conoscere in anteprima la stagione 2026/27, che riunirà prosa, musica e danza nel principale spazio culturale udinese.

Per Udine non si tratta soltanto di una presentazione di calendario. L’appuntamento segna infatti l’avvio simbolico di un nuovo capitolo per il teatro cittadino, dopo mesi che hanno confermato una partecipazione ampia e costante da parte degli spettatori.

Un appuntamento aperto alla città

L’incontro si terrà all’interno del teatro e sarà accessibile al pubblico. A illustrare il nuovo cartellone saranno il presidente della Fondazione Paolo Vidali, il direttore artistico di Musica e Danza Paolo Cascio e il direttore artistico della Prosa Roberto Valerio.

Nel corso della mattinata verranno presentati contenuti, indirizzo artistico e scelte che accompagneranno la programmazione del 2026/27. È un passaggio atteso per chi segue da vicino la vita culturale friulana e per gli abbonati che ogni anno guardano al Giovanni da Udine come a uno dei punti di riferimento regionali.

L’immagine della stagione guarda al castello

Accanto al cartellone, il teatro svelerà anche la nuova veste visiva della stagione. A firmarla è ancora Lorenzo Mattotti, chiamato per il terzo anno di seguito a costruire l’immagine simbolo che accompagnerà tutta la comunicazione di prosa, musica e danza.

L’illustrazione pensata per il 2026/27 richiama con chiarezza il castello di Udine. Sullo sfondo compare il profilo della città, mentre la scena si apre su un palcoscenico ricco di colore, abitato da tre figure di artisti. Sarà questa l’opera utilizzata nei materiali promozionali del nuovo anno teatrale.

Il legame tra Mattotti e Udine

La presenza dell’autore non è una novità per il Giovanni da Udine. Il rapporto con il teatro risale al 2017, quando Mattotti collaborò alle iniziative del ventennale, e si è consolidato nelle stagioni più recenti fino alla nuova commissione per il prossimo cartellone.

C’è poi un filo personale che rende questa scelta ancora più significativa per il territorio. Mattotti arrivò a Udine con la famiglia nel 1971, e questo passaggio della sua biografia torna anche nel lavoro creato per la stagione che sta per essere presentata.

Un nome internazionale per il cartellone udinese

Illustratore, scenografo e regista conosciuto ben oltre i confini regionali, Mattotti ha costruito negli anni un percorso che lo ha portato a collaborare con manifestazioni culturali di primo piano. Tra queste figurano anche sette edizioni della Mostra del Cinema di Venezia, elemento che conferma il peso della sua firma nel progetto visivo del teatro udinese.

Per la città, la presentazione del 2 luglio mette dunque insieme due aspetti centrali: da una parte i contenuti della stagione 2026/27, dall’altra un’immagine che richiama in modo diretto Udine e la sua identità. Il sipario, questa volta, si alza prima ancora dell’inizio degli spettacoli.

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