Udine amplia i servizi per le famiglie: più posti nei nidi, mensa in crescita e 947 ammessi al doposcuola

Per l’anno scolastico 2026/27 il Comune ridisegna l’offerta educativa: aumentano i posti disponibili, restano alte le adesioni e le tariffe non cambiano in modo generalizzato.

08 settembre 2026 14:45
Udine amplia i servizi per le famiglie: più posti nei nidi, mensa in crescita e 947 ammessi al doposcuola -
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Le famiglie udinesi continuano a chiedere servizi scolastici e educativi con numeri sostenuti, anche in una fase in cui gli alunni complessivamente diminuiscono. È il quadro che emerge in vista del 2026/27, con il Comune che conferma un rafforzamento dell’offerta tra nidi, mensa, doposcuola, accoglienza e attività estive.

Tra i dati più rilevanti c’è l’aumento della capacità nei nidi comunali, arrivati a 428 posti disponibili. Parallelamente cresce anche la risposta sul fronte del doposcuola, dove le ammissioni già definite sono 947, mentre la ristorazione scolastica supera quota 3.400 iscrizioni prima della chiusura definitiva delle adesioni.

L’amministrazione comunale, attraverso l’assessorato all’Istruzione guidato da Federico Pirone, rivendica una linea che punta ad allargare l’accesso senza introdurre rincari generalizzati. A questo si aggiunge un intervento sulle fasce ISEE, riviste con l’obiettivo di rendere più equilibrato il sistema di contribuzione.

Udine, più servizi scolastici nel 2026/27: 428 posti nei nidi e 947 ammessi al doposcuola

La pressione maggiore resta su doposcuola e accoglienza

Il servizio pomeridiano si conferma uno dei cardini dell’organizzazione quotidiana per molte famiglie di Udine. Le richieste presentate per il prossimo anno scolastico sono state 993 e, allo stato attuale, i bambini già accolti sono 947.

Numeri importanti anche per i servizi collegati agli orari di entrata e uscita. La preaccoglienza conta 146 alunni inseriti a fronte di 203 domande, mentre nella postaccoglienza delle scuole dell’infanzia i posti assegnati sono 56 su 100 richieste.

La preaccoglienza è prevista in sette primarie, tra cui la sezione Montessori, De Amicis, Nievo, Toppo Pascoli e Alberti. In quest’ultimo caso il servizio coinvolge anche i bambini della scuola dell’infanzia Baldasseria Media. La novità indicata per il 2026/27 è l’attivazione alla Divisione Alpina Julia.

Per la postaccoglienza, invece, i plessi interessati sono Taverna, I Maggio, D’Artegna e, per la prima volta, Centazzo. Dal 18 settembre le iscrizioni riapriranno sulla piattaforma e-Civis: se sarà raggiunta la soglia minima, potranno ripartire la preaccoglienza alla Pellico e alla Negri, la postaccoglienza alla Volpe e un possibile prolungamento del doposcuola alla IV Novembre fino alle 17.

Udine, più servizi scolastici nel 2026/27: 428 posti nei nidi e 947 ammessi al doposcuola

Per sostenere l’intero impianto dei servizi scolastici e integrativi, Palazzo D’Aronco prevede un investimento di circa 1,6 milioni di euro nel corso dell’anno scolastico 2026/27.

Nidi comunali, più capienza e liste meno pesanti

Uno dei passaggi più evidenti riguarda la fascia 0-3 anni. In tre anni i posti nei nidi comunali sono saliti da 331 a 428, con un incremento di 97 unità che corrisponde a una crescita del 29%.

Per il nuovo anno educativo sono già stati assegnati 224 nuovi ingressi. Il dato si accompagna a una riduzione della pressione in graduatoria: tre anni fa le domande in attesa erano 129, oggi sono meno di 80, con ulteriori assegnazioni ancora in corso da parte degli uffici.

Si tratta di un indicatore importante anche sul piano territoriale, perché fotografa una domanda ancora forte per i servizi alla prima infanzia in città, nonostante il calo demografico che interessa da tempo il contesto friulano e regionale.

Udine, più servizi scolastici nel 2026/27: 428 posti nei nidi e 947 ammessi al doposcuola

Mensa e centri estivi restano centrali per l’organizzazione familiare

La mensa scolastica continua ad avere un peso decisivo. Nell’ultimo anno ha interessato 3.534 alunni: 956 nelle scuole dell’infanzia, 2.164 nelle primarie e 414 nelle secondarie di primo grado.

Per il 2026/27 le adesioni già raccolte sono 3.402, così distribuite: 909 per l’infanzia, 2.168 per le primarie e 325 per le secondarie. Rispetto allo stesso momento della campagna precedente si registra quindi un aumento complessivo, segnale di un servizio che resta essenziale nella gestione delle giornate scolastiche.

Udine, più servizi scolastici nel 2026/27: 428 posti nei nidi e 947 ammessi al doposcuola

Nel quadro generale rientrano anche i centri ricreativi estivi, che hanno messo a disposizione oltre 2 mila posti. Per molte famiglie rappresentano una continuità necessaria nei periodi in cui le lezioni sono sospese, e confermano il ruolo dei servizi comunali lungo tutto l’arco dell’anno.

Accesso ai servizi e presenza dei minori stranieri

Un altro elemento evidenziato dal Comune riguarda la composizione dell’utenza. Nel doposcuola i minori con cittadinanza estera sono 173 su 947, pari al 18,3%. Nella postaccoglienza delle scuole dell’infanzia sono 9 su 56, mentre nella preaccoglienza sono 7 su 146.

Nei nidi, considerando sia i bambini già presenti sia i nuovi inserimenti finora assegnati, la quota arriva al 19,47%. Nei centri estivi, invece, la presenza media di bambini di origine straniera si è attestata attorno al 23% nei diversi turni.

La linea politica indicata dall’assessore Pirone è quella di garantire un accesso senza discriminazioni, sia per i minori con cittadinanza estera sia per i bambini con bisogni educativi speciali. Il quadro che emerge da Udine è quello di una rete di servizi ancora molto richiesta e sempre più decisiva per la vita quotidiana delle famiglie friulane.

Udine, più servizi scolastici nel 2026/27: 428 posti nei nidi e 947 ammessi al doposcuola

Nel complesso, i numeri diffusi per il 2026/27 mostrano una città che continua a investire su scuola e infanzia con un’offerta articolata: nidi, mensa, doposcuola, accoglienza e centri estivi restano un punto di riferimento concreto per il territorio.

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