Turismo in Friuli Venezia Giulia, aiuti regionali per agenzie e tour operator: stanziati 400 mila euro
Via libera della Regione ai criteri del nuovo bando: contributi per pacchetti turistici, sedi operative, biglietti collegati a Trieste Airport e accordi con PromoTurismoFVG.
La Regione sceglie di rafforzare uno dei canali che portano visitatori in Friuli Venezia Giulia: quello delle agenzie di viaggio e dei tour operator. La Giunta ha dato il via libera ai criteri generali di un bando da 400 mila euro pensato per sostenere le imprese del comparto e, insieme, spingere la promozione del territorio regionale.
Il provvedimento interessa gli operatori attivi in Friuli Venezia Giulia e si muove su quattro fronti distinti. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è duplice: alleggerire alcune voci di costo per le imprese e incentivare attività capaci di portare nuovi flussi turistici nelle diverse aree della regione.
A presentare la misura è stato l’assessore regionale alle Attività produttive e al turismo Sergio Emidio Bini. L’intervento, nelle intenzioni della Regione, punta a sostenere chi costruisce e vende proposte di viaggio legate al territorio, comprese quelle rivolte a località meno battute rispetto alle mete già consolidate.
Come saranno distribuite le risorse
Una parte dei fondi sarà destinata alla promozione e alla vendita di pacchetti turistici ed escursioni in giornata. Nella valutazione, la Regione guarda con particolare attenzione ai prodotti che possono generare nuovi arrivi, allungare la permanenza dei visitatori e favorire una presenza più distribuita lungo i mesi dell’anno.
In questa stessa logica rientra anche la valorizzazione di destinazioni e attrattori che oggi intercettano numeri più contenuti. Per il Friuli, significa poter contare su strumenti che aiutino a portare domanda non solo nelle località già note, ma anche in contesti che hanno margini di crescita sul piano turistico.
Spese delle sedi e incentivo sui voli
Il bando prevede poi un sostegno rivolto ai costi delle strutture operative utilizzate da agenzie di viaggio e tour operator. Tra le voci considerate ci sono affitti, leasing e concessioni legate agli immobili impiegati per l’attività commerciale.
Un altro capitolo riguarda invece la biglietteria connessa a Trieste Airport. Per ogni titolo di viaggio venduto con partenza o arrivo nello scalo regionale è previsto un contributo di 10 euro. La misura punta a rafforzare il ruolo degli operatori nella generazione della domanda aerea da e per il Friuli Venezia Giulia.
Il capitolo PromoTurismoFVG
Tra le quattro linee compare anche il sostegno alle spese documentate collegate alle convenzioni che le agenzie possono sottoscrivere con PromoTurismoFVG. Si tratta di un tassello che guarda alla collaborazione tra operatori privati e strumenti di promozione turistica regionale.
La scelta della Giunta va letta dentro una strategia più ampia: consolidare la rete delle imprese che commercializzano il Friuli Venezia Giulia e rendere più capillare la capacità di proposta sui mercati. Non soltanto promozione, quindi, ma anche supporto operativo a chi lavora ogni giorno sulla costruzione dell’offerta.
Ora si attende il bando operativo
Per il momento l’esecutivo regionale ha approvato gli indirizzi e i criteri generali. Sarà il bando, quando verrà pubblicato, a definire in modo puntuale modalità di accesso, requisiti e meccanismi di attuazione delle singole misure.
Per agenzie di viaggio e tour operator del Friuli Venezia Giulia si apre dunque una finestra di potenziale sostegno economico che tocca promozione, costi di gestione, collegamenti aerei e accordi con PromoTurismoFVG. Un passaggio che, se tradotto in strumenti efficaci, può avere ricadute dirette sulla capacità del territorio di attrarre visitatori durante tutto l’anno.