Trivignano Udinese, Villa Elodia piena per la festa dedicata a latte e formaggi

Due giornate tra laboratori, degustazioni e incontri hanno richiamato pubblico da tutto il Friuli Venezia Giulia, con attenzione speciale a famiglie e produttori locali.

24 aprile 2026 16:09
Trivignano Udinese, Villa Elodia piena per la festa dedicata a latte e formaggi -
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Villa Elodia, a Trivignano Udinese, ha ospitato nel fine settimana una partecipata edizione di “Le Vie del Latte e dei Formaggi”, iniziativa che ha portato in paese visitatori arrivati da diverse zone del Friuli Venezia Giulia. La manifestazione ha alternato momenti dedicati alla scoperta dei prodotti caseari, attività per famiglie e occasioni di confronto sul valore delle produzioni locali.

L’appuntamento, promosso dal Distretto del Commercio Friuli Orientale, ha costruito un percorso pensato per pubblici diversi, mettendo insieme esperienza diretta e racconto del territorio. Il risultato è stato un evento capace di far incontrare consumatori, operatori e comunità locale in un contesto concreto, lontano dalle logiche della semplice vetrina.

Bambini protagonisti tra stalla, mozzarella e gelato

Uno degli aspetti più apprezzati è stato il coinvolgimento dei più piccoli. I bambini delle scuole elementari hanno visitato una stalla di Pezzata Rossa Friulana, avvicinandosi così all’origine del latte e al lavoro che sta dietro alla filiera. L’esperienza è proseguita con un laboratorio accanto a un casaro, durante il quale hanno seguito la preparazione della mozzarella, ricevendo al termine il diploma di “casaro per un giorno”.

Spazio anche al laboratorio del gelato, organizzato nel salone della villa. Qui i partecipanti hanno osservato tutte le fasi della lavorazione del fiordilatte, in un’attività che ha unito gioco e didattica, con l’obiettivo di far conoscere ai bambini i sapori e i processi dell’artigianato alimentare. Anche in questo caso non è mancato il riconoscimento finale, con il diploma di “gelatiere per un giorno”.

Il mercato e il valore del commercio di prossimità

Accanto ai laboratori, il “Mercato delle Meraviglie” ha rappresentato uno dei punti centrali dell’iniziativa. Tra assaggi, vendita diretta e dialogo con i produttori, i visitatori hanno potuto conoscere più da vicino realtà del territorio e negozi locali, toccando con mano il significato del commercio di prossimità, tema che ha attraversato l’intera manifestazione.

Su questo aspetto si è soffermato anche Beppino Govetto, sindaco di Pavia di Udine e Comune capofila del Distretto, sottolineando che sostenere il commercio vicino ai cittadini significa rafforzare l’economia locale ma anche la qualità della vita delle comunità. Un ringraziamento è stato rivolto all’associazione giovanile Cumbinin Aps, impegnata nell’accoglienza e nell’accompagnamento del pubblico, con oltre cento visitatori coinvolti nel “Passaporto delle Meraviglie”.

Le piccole latterie come simbolo del territorio

Al centro del racconto proposto a Trivignano Udinese c’è stato il latte delle piccole latterie turnarie, considerato il segno distintivo di una produzione legata alla stagionalità, alla qualità e all’identità locale. Stefano Zannier, presidente della Latteria Sociale Turnaria di Trivignano Udinese, ha evidenziato come il latte cambi di giorno in giorno proprio perché nasce da un’alimentazione naturale, indicando in questa variabilità un valore e non un limite.

Lo stesso concetto è stato ripreso da Roberto Bruni della Casa del Formaggio di Remanzacco, che ha richiamato l’importanza di far comprendere ai clienti il lavoro, la storia e le scelte produttive che stanno dietro a un alimento. Quando questo passaggio avviene, cambia anche il modo di acquistare e di riconoscere la qualità.

Una manifestazione che rafforza la comunità

Per il sindaco di Trivignano Udinese Roberto Tuniz, le due giornate hanno restituito l’immagine di una comunità viva e partecipe, capace di raccontarsi in modo autentico attraverso un evento che unisce persone, prodotti e luoghi. La manifestazione, infatti, non si è limitata alla promozione gastronomica, ma ha mostrato un territorio in grado di fare rete.

Anche sul piano più ampio dello sviluppo locale sono arrivati segnali di attenzione. Il consigliere regionale Alberto Budai ha rimarcato il valore dell’integrazione tra agricoltura, commercio e turismo, mentre il consigliere regionale Mauro Di Bert ha sottolineato come iniziative di questo tipo contribuiscano a rendere il territorio più attrattivo e a consolidare il tessuto sociale.

I prossimi appuntamenti

Il bilancio dell’edizione appena conclusa conferma quindi la buona risposta del pubblico e la capacità dell’iniziativa di creare relazioni durature attorno alle produzioni locali. “Le Vie del Latte e dei Formaggi” si consolida così come uno degli appuntamenti utili a promuovere non solo i sapori del territorio, ma anche una cultura del consumo più consapevole.

Per il Distretto del Commercio Friuli Orientale il percorso proseguirà nei prossimi mesi: i nuovi appuntamenti sono già annunciati per l’autunno, con l’obiettivo di continuare a valorizzare il legame tra imprese, comunità e identità locali.

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