Trieste ritrova il Cirque du Soleil: nel 2027 arriva Echo per un mese ai Silos
Nuovo ritorno in Friuli Venezia Giulia per il grande spettacolo internazionale: appuntamenti a Trieste dal 24 giugno al 25 luglio 2027.
Trieste si prepara a ospitare di nuovo uno dei marchi più riconoscibili dello spettacolo dal vivo internazionale. Nel 2027 il Cirque du Soleil monterà il suo tendone nell’area Silos di Porto Vecchio con Echo, produzione già annunciata come una delle pochissime fermate italiane ed europee del tour.
Per il capoluogo giuliano si tratta di un ritorno che conferma il peso assunto dalla città nel circuito dei grandi eventi. Dopo l’esperienza del 2025, la nuova tappa porterà repliche dal 24 giugno al 25 luglio 2027, con una permanenza di oltre un mese.
L’annuncio è stato ufficializzato a Trieste e si inserisce in un percorso che aveva già dato risultati importanti sul fronte del pubblico e dell’indotto. Prima di arrivare in riva all’Adriatico, Echo debutterà a Milano il 6 maggio 2027, prima tappa europea della produzione.
Quando si aprono le vendite
Chi vuole muoversi in anticipo dovrà guardare soprattutto al calendario del 2026. La waiting list sarà attiva dal 30 luglio 2026 e rappresenterà il primo passaggio per accedere alle fasi iniziali di acquisto.
La prevendita anticipata sarà riservata anche agli abbonati del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, mentre la vendita aperta a tutti partirà il 28 settembre. Al momento sono questi i riferimenti pratici già confermati per il pubblico interessato alle date triestine.
La scelta di Trieste dopo i numeri del 2025
Alla base del ritorno c’è anche la risposta registrata sul territorio con Alegria. L’edizione triestina del 2025 aveva richiamato 72 mila spettatori, con una ricaduta economica stimata in 18 milioni di euro.
Durante la presentazione è stato rimarcato il lavoro condiviso tra Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste e Rossetti-Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Un’intesa che ha contribuito a riportare in città un evento capace di attirare pubblico anche da fuori regione.
Nel corso dell’incontro, il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha collegato questa nuova scelta ai risultati ottenuti sul piano turistico e promozionale. Nel quadro illustrato, la crescita dei flussi tra il 2019 e il 2025 viene letta come un elemento favorevole anche per ospitare produzioni di profilo internazionale.
Che spettacolo è Echo
Echo ha esordito in Canada nel 2023 e successivamente ha toccato Stati Uniti e Messico. La produzione, come ricordato dal presidente dello Stabile Francesco Granbassi, coinvolge 200 artisti e costruisce una narrazione contemporanea attorno a connessione, scoperta e trasformazione.
Dal punto di vista visivo, lo spettacolo combina acrobazie, musica eseguita dal vivo e soluzioni sceniche molto elaborate. Al centro dell’impianto c’è un grande cubo mobile, pensato per cambiare continuamente prospettiva e diventare uno degli elementi più riconoscibili della messinscena.
Gli interventi presentati a Trieste
Nel corso della presentazione è stato proposto anche un contributo del direttore artistico Fabrice Lemire. Hanno preso parte all’incontro la vicesindaco Serena Tonel e, in collegamento, il direttore generale di Alveare Produzioni Gianmario Longoni; letto inoltre un messaggio del vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil.
Per Trieste, dunque, il 2027 segna una nuova scommessa sul fronte dei grandi appuntamenti culturali e di richiamo turistico. Le coordinate già fissate sono chiare: area Silos di Porto Vecchio, repliche tra fine giugno e fine luglio, lista d’attesa dal 30 luglio 2026 e biglietti in vendita generale dal 28 settembre.