Trieste riparte dalla pallamano: svelato il gruppo per la Serie A 2026-2027
La nuova stagione del club giuliano si è aperta davanti ai tifosi. Presente anche l’assessore Scoccimarro, che ha confermato l’attenzione della Regione per sport e settore giovanile.
Una nuova stagione da mettere in moto, con il peso della tradizione e la voglia di rilanciarsi. A Trieste la Pallamano cittadina ha scelto una serata pubblica con tifosi, squadra e società per presentare il roster che prenderà parte al campionato di Serie A 2026-2027.
L’appuntamento ha avuto anche un significato istituzionale, con la partecipazione dell’assessore regionale Fabio Scoccimarro. La sua presenza ha segnato un messaggio preciso di attenzione verso una delle realtà sportive più riconoscibili del capoluogo giuliano.
Una ripartenza che coinvolge la città
Per il club non si è trattato soltanto di una presentazione formale. L’avvio dell’annata sportiva arriva infatti in un contesto in cui la pallamano triestina continua a rappresentare un punto di riferimento per il territorio, ben oltre il calendario della prima squadra.
Nel suo intervento, Scoccimarro ha richiamato il valore che le società sportive esprimono ogni giorno, non solo in chiave agonistica. Il riferimento è andato al lavoro con i ragazzi, all’attività di base e alla funzione educativa che molte associazioni svolgono nelle comunità locali.
Il messaggio della Regione sullo sport di base
L’assessore ha ribadito che il sostegno dell’amministrazione regionale riguarda l’intero sistema sportivo, con particolare attenzione per le realtà che investono nella crescita dei giovani. Un orientamento che, nel caso della Pallamano Trieste, si lega alla capacità del club di mantenere un ruolo importante nel panorama sportivo del Friuli Venezia Giulia.
Il tema dei vivai è stato centrale anche nel senso più ampio della serata: accanto alla squadra che affronterà la Serie A, resta infatti l’idea di una società che prova a costruire continuità, identità e futuro partendo dal proprio radicamento cittadino.
Il peso della storia e l’attesa per il campionato
Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il profilo storico della società, tra le più titolate della disciplina in Italia. I 17 scudetti conquistati negli anni collocano Trieste in una posizione speciale nella memoria della pallamano nazionale.
Scoccimarro ha definito il club una realtà di grande prestigio, richiamando le stagioni in cui la squadra era stabilmente ai vertici. Da qui l’auspicio di rivedere la società su livelli coerenti con il suo passato, in una piazza che continua a seguire con interesse questo sport.
La presentazione del nuovo gruppo ha così assunto un doppio valore: da una parte il via ufficiale al percorso verso la Serie A 2026-2027, dall’altra un momento di riconoscimento pubblico per una società che resta parte della storia sportiva triestina e regionale.